Graduatoria interna di istituto: punteggio di continuità e valutazione SSIS

Michela – Sono una docente di scuola secondaria di secondo grado della provincia di  Torino, di ruolo dal 2007, risultata sovrannumeraria lo scorso anno scolastico,  trasferita d’ufficio presso un altro liceo, ma utilizzata nel mio liceo. Nella  scuola di attuale titolarità hanno stilato ad aprile 2013 la graduatoria  interna, senza assegnarmi i 12 punti del concorso ordinario (avendo  l’abilitazione SIS A051): in altre province a colleghi nella mia stessa  posizione i 12 punti vengono regolarmente attribuiti, così com’è successo a me  negli anni precedenti. Inoltre mi hanno riconosciuto 4 anni invece di 5 di  continuità (eppure non ho chiesto trasferimento volontario).

Nelle segreterie amministrative di due diverse scuole mi attribuiscono un  punteggio diverso. Spero sbaglino a sottrarmi dei punti nei titoli, ma chi ha  effettivamente ragione e qual è la normativa di riferimento? Anche se non c’è  più tempo per eventuali ricorsi, vorrei capire bene per l’anno prossimo.

Paolo Pizzo – Gentilissima Michela,

nella graduatoria interna di istituto, ai fini dell’individuazione del personale soprannumerario, la continuità si riconosce per ogni anno (senza il vincolo del triennio) di servizio prestato nella scuola di attuale titolarità, attribuendo 2 pp. per ciascun anno sino al quinto e 3 pp. per ogni anno successivo al quinto senza soluzione di continuità.

Non va valutato l’anno scolastico in corso al momento di presentazione della domanda.

La continuità didattica è attribuita partendo dalla decorrenza economicadell’immissione in ruolo e dall’assegnazione della sede definitiva.

Pertanto è escluso dal conteggio sia il periodo di servizio pre ruolo sia il periodo coperto da decorrenza giuridica retroattiva della nomina, ma anche quello di decorrenza economica prestato però su sede provvisoria.

Capita sovente che il neoimmesso in ruolo (es. decorrenza economica 2010/11) ottiene come sede definitiva (2011/12) quella in cui ha svolto l’anno di prova e ci chiede se deve calcolare già due anni di continuità oppure uno (l’anno in corso, 2012/13, non si valuta).

La risposta è che deve calcolare solo 1 anno, a partire dall’assegnazione della sede definitiva, perché durante l’anno di prova il docente non ha ancora una sede definitiva ma solo provvisoria e la continuità non potrà valere su quest’ultima, a nulla rilevando che sia la stessa sede che da provvisoria è diventata definitiva.

Pertanto, sei entrata in ruolo nel 2007/08 (sede provvisoria) e anche ammesso che tu sia sempre rimasta nella stessa scuola (che era quindi la tua sede provvisoria nel 2007/08 poi diventata definitiva nel 2008/09), la tua continuità è:

  1. 2008/09 (sede definitiva);
  2. 2009/10
  3. 2010/11
  4. 2011/12

Non si conta l’anno in corso.

Per quanto riguarda i 12 pp del concorso, la nota 10 della tabella allegata al CCNI 2013/14 afferma:

“si valuta un solo pubblico concorso. E’equiparata all’inclusione in graduatoria di merito l’inclusione in terne di concorsi a cattedre negli istituti di istruzione artistica. Si precisa che i concorsi ordinari a posti della scuola dell’infanzia non sono valutabili nell’ambito della scuola primaria, così come, i concorsi ordinari a posti della scuola secondaria di I grado non sono valutabili nell’ambito degli istituti della secondaria di II grado ed artistica; analogamente i concorsi ordinari a posti di insegnante diplomato nella scuola secondaria di II grado sono valutabili esclusivamente nell’ambito del ruolo dei docenti diplomati. I concorsi ordinari a posti di personale educativo sono da considerare di livello pari ai concorsi della scuola primaria. I concorsi a posti di personale ispettivo e dirigente scolastico sono da considerare di livello superiore rispetto ai concorsi a posti di insegnamento. A norma dell’art. 16, ultimo comma, del D.L. 30.1.76, n. 13, convertito con modificazioni nella l. 30/3/76, n. 88 il concorso a cattedre di educazione fisica, indetto con il D.M. 5/5/73 – i cui atti sono stati approvati con D.M. 28/2/80 – è valevole esclusivamente per cattedre nella scuola secondaria di primo grado. Sono ovviamente esclusi i concorsi riservati per il conseguimento dell’abilitazione o dell’idoneità all’insegnamento e la partecipazione a concorsi ordinari ai soli fini del conseguimento dell’abilitazione. Ai sensi dell’art. 5 del D.M. 5 maggio 1973, sono esclusi coloro che hanno conseguito la sola abilitazione riportando un punteggio inferiore a 52,50/75 nei concorsi ordinari per l’accesso a posti e cattedre nella scuola banditi antecedentemente alla legge 270/82. Tale punteggio spetta anche per l’accesso a tutte le classi di concorso appartenenti allo stesso ambito disciplinare per il quale si è conseguita l’idoneità in un concorso ordinario per esami e titoli bandito in attuazione della legge 124/1999”

Non sono previste le SSIS.

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