Congedo matrimoniale: non è possibile retribuire le ferie maturate per fruire del permesso per matrimonio

Caterina – sono Caterina docente di ruolo presso la scuola secondaria di primo grado. Il 22 agosto mi sposo e volevo sapere se è possibile usufruire del congedo matrimoniale, al posto delle ferie scegliendo di farmele retribuire, anche se sono in un periodo di vacanza, oppure se posso usufruire del congedo matrimoniale in settembre per il viaggio di nozze.Paolo Pizzo – Gentilissima Caterina,

Nel tuo caso non è possibile farsi retribuire le ferie maturate e non godute  ma solo “rimandarle” all’anno successivo per particolari esigenze di servizio.

L’art. 13, comma 8 del CCNL/2007 (ancora in vigore) prevede che le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono  monetizzabili,  salvo  quanto  previsto  nel  comma  15,  ai  sensi  del  quale  all’atto  della cessazione dal rapporto di lavoro, qualora le ferie spettanti a tale data non siano state fruite, si procede al pagamento sostitutivo delle stesse, sia per il personale a tempo determinato che indeterminato.

Il comma 10 dell’art. 13 citato prevede che in caso di particolari esigenze di servizio ovvero in caso  di  motivate  esigenze  di  carattere  personale  e  di  malattia,  che  abbiano  impedito  il godimento in tutto o in parte delle ferie nel corso dell’anno scolastico di riferimento, le ferie stesse saranno fruite  dal personale docente, a tempo indeterminato, entro l’anno scolastico successivo nei periodi di sospensione dell’attività didattica.

Oltre alle esigenze di servizio ed ai motivi di carattere personale, si rileva che l’impossibilità della fruizione delle ferie può essere dovuta a motivi di forza maggiore ovvero all’assenza dal servizio per una di quelle cause legali che non comportano la perdita del diritto alle ferie, come appunto è il congedo di maternità/interdizione dal lavoro.

In ogni caso non sei obbligata a fruire ad agosto dei quindici giorni di congedo matrimoniale.

L’art. 15 comma 3 del CCNL/2007 prevede che il personale docente, educativo ed ATA ha diritto ad un permesso retribuito continuativo e non fraziona­bile di quindici giorni che decorrono dalla data indicata dal dipendente stesso e comunque in uno spazio temporale compreso tra una settimana prima e due mesi successivi al matrimonio stesso; nel periodo, continuativo e non frazionabile, si conteggiano tutti i giorni ricadenti all’interno dello stesso anche non lavorativi e festivi.

Potrai quindi fruire del congedo da una settimana prima del 22 agosto fino ai due mesi successivi.

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