Esami di Stato II grado: per i compensi dei commissari esterni fa riferimento la residenza o la sede di servizio?

Massimiliano – Vorrei, se possibile, qualche precisazione in merito ai compensi per i commissari esterni all’esame di maturità di quest’anno. Ho lavorato in un Liceo in provincia di Bergamo come supplente temporaneo fino al 13 giugno, giorno dell’ultimo scrutinio e data di scadenza dell’ultimo contratto firmato con la scuola; sono stato poi chiamato come commissario esterno da una commissione con classi su due diverse scuole nella stessa provincia. Il mio dubbio è il rimborso chilometrico.

Considerando che: – Quando ho iniziato a lavorare con la commissione non ero più in servizio da oltre una settimana; – la mia residenza anagrafica è in Sicilia e la scuola in cui sono stato commissario in Lombardia; – il mio domicilio, ovvero la casa in cui mi trovo dall’inizio dell’anno scolastico, è a circa mezz’ora dal luogo degli esami; – Il D.S.G.A. mi ha informato, con tempi molto comodi, che tecnicamente non ho avuto alcun contratto per il lavoro svolto, quindi risultavo ufficialmente disoccupato; – lo stesso D.S.G.A. mi ha detto che prenderanno in considerazione il mio domicilio qui e non la mia residenza in Sicilia per il calcolo della distanza. Possono farlo? Sono tenuti a dichiarare i criteri adottati? Se si arrogano interpretazioni non legittime della normativa, come posso procedere? Mi scuso per la lunghezza della presente e Vi ringrazio sentitamente in anticipo.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Massimiliano,

La nota MIUR prot. 14187 del 11/07/2007 afferma:

  • Al personale con contratto di supplenza temporanea con servizio effettivamente svolto sino al termine delle lezioni, esclusivamente nel caso in cui sia nominato quale commissario interno nella medesima scuola, compete l’attribuzione di un nuovo contratto, per un numero di ore di insegnamento pari a quello del contratto precedente, con decorrenza dal giorno della seduta preliminare della commissione e termine nel giorno conclusivo della sessione d’esame; i relativi oneri della retribuzione contrattuale sono a carico dell’istituzione scolastica sede degli esami.
  • Quando invece la designazione e partecipazione quale componente di commissione riguardi docenti che abbiano nell’anno scolastico in corso lo status di supplente temporaneo o docenti semplicemente inclusi nelle graduatorie di reclutamento, tali posizioni sono da considerarsi assimilate a quelle del personale estraneo all’Amministrazione e a tali docenti competono esclusivamente i compensi onnicomprensivi connessi all’espletamento degli esami di stato, con esclusione di specifica stipula contrattuale e relativo trattamento retributivo.

La nota MIUR Prot. n. 7054/2007 specifica:

“per il personale nominato dal Ministero, devono essere prese in considerazione esclusivamente le indicazioni riferite alla sede di servizio o di residenza dichiarate dagli interessati in occasione della presentazione delle domande e riportate sui tabulati elaborati dal Sistema informativo. Non devono essere prese in considerazione eventuali dichiarazioni di variazioni di sede di servizio o di residenza intervenute successivamente. In caso di nomina di personale non in servizio o estraneo all’amministrazione vanno prese a riferimento, come sede di servizio, la sede dell’Ufficio scolastico provinciale di appartenenza dell’istituzione scolastica, ovvero la sede di residenza dell’interessato.

In ogni caso, fra la sede di servizio e la sede di residenza, va presa in considerazione, in termini di tempo di percorrenza, quella più vicina alla sede d’esame.

Per l’individuazione dei tempi di percorrenza vanno presi a riferimento gli orari ufficiali dei mezzi di linea extra-urbani più veloci in vigore all’inizio delle operazioni d’esame e utili per raggiungere la sede d’esame in tempo utile per l’espletamento dell’incarico. Per le sedi d’esame raggiungibili solo con la combinazione di più mezzi di trasporto extra-urbani, il tempo di percorrenza da prendere a riferimento è dato esclusivamente dalla somma dei tempi risultanti dagli orari ufficiali. Nell’ipotesi in cui manchi il collegamento che consenta di raggiungere la sede d’esame in tempo utile, si fa riferimento al collegamento più veloce esistente nell’arco della giornata.”

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