Maternità: indennità fuori nomina e nuovo incarico

Sara – Sono una docente precaria abilitata. Ho avuto un contratto fino al 30/06 in una scuola secondaria di primo grado. Alla fine del contratto ho fatto richiesta di disoccupazione e successivamente, essendo in gravidanza, ho fatto domanda di maternità obbligatoria all’inps dal 18/07 al 18/09 (data presunta del parto).  Al momento della nomina, se dovesse essere prima del 18/09 come devo comportarmi? Devo scrivere all’inps che sono sotto contratto? Sono un po’ nel panico perché non ci capisco più nulla e non riesco a capire nemmeno se finora ho seguito correttamente le procedure. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Sara,

nei casi fuori nomina l’indennità di maternità/paternità (compresa l’interdizione per gravi complicanze) sostituisce l’indennità di disoccupazione per l’intera durata  del trattamento di maternità.

Solo una volta terminato il periodo di congedo obbligatorio, il personale assunto a tempo determinato potrà percepire l’indennità di disoccupazione, qualora possieda i requisiti previsti dalla legge.

Ciò però non vieta al personale, una volta scaduto il contratto e se ne ha i requisiti, di inoltrare normale richiesta di indennità di disoccupazione all’INPS.

In questo caso, infatti, il personale, essendo collocato in interdizione o congedo di maternità fuori nomina percepirà l’indennità di maternità e non quella di disoccupazione.

Quest’ultima rimarrà sospesa sino alla conclusione della maternità obbligatoria al termine della quale il personale percepirà la disoccupazione a suo tempo richiesta.

La stessa cosa avviene quando lo stato di interdizione per gravi complicanze della gestazione o il congedo obbligatorio si verifichino dopo la scadenza del contratto (entro i termini stabiliti dalla legge. Il caso più comune è quando non sono trascorsi 60 gg. dalla scadenza dell’ultimo contratto).

In quest’ultimo caso, che è il tuo caso, una volta che la scuola inserirà a sistema l’indennità fuori nomina, il personale avrà diritto a percepire tale l’indennità che sostituirà l’eventuale assegno di disoccupazione in godimento il quale risulterà temporaneamente sospeso.

Torno a ribadire, come più volte ho scritto nella rubrica, che la pratica dell’interdizione fuori nomina è a carico dell’ultima scuola in cui il docente ha prestato servizio e non dell’INPS.

Pertanto, avresti dovuto rivolgerti alla scuola in cui hai prestato servizio fino al 30/6 la quale appunto doveva inserire a sistema l’indennità fuori nomina.

In ogni caso, anche se la disoccupazione è sospesa e dovrebbe riprendere solo una volta terminato il congedo obbligatorio, al momento della nuova nomina comunicherai all’INPS la ripresa lavorativa.

A quel punto anche l’indennità fuori nomina termina e avrai diritto all’indennità di maternità al 100% fino a i tre mesi successivi al parto.

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