PAS: quali e quanti anni di servizio inserire? Obbligatoria la scelta della regione in cui è stato prestato il servizio?

Dora – Sono un insegnante precaria,della scuola primaria, vorrei dei chiarimenti riguardo al P.A.S Premetto che ancora non ho compilato la domanda. Io ho iniziato a lavorare a Milano nel febbraio 2006 e dopo un anno e mezzo circa di contratti saltuari, ma quasi continuativi,con piccoli stacchi , festività…ecc.dal 2008 ho lavorato da Settembre a Giugno senza interruzioni.

Nella domanda posso inserire direttamente gli anni lavorativi dal 2008 che sono sicura dei 180 gg? oppure tutti?

Lalla – la schermata Servizi del modello di domanda è suddiviso in due sezioni. In quella più in alto il Ministero richiede di dichiarare i 3 anni di servizio utili per l’accesso al corso. Scegli 3 anni di servizio da 180 giorni e li inserisci.

Nella schermata "Ulteriori servizi" vanno dichiarati, se in possesso, altri anni di servizio svolti per la stessa classe di concorso (o posto di insegnamento) richiesto, o anche per altri. Perchè questa dichiarazione? perchè bisognerà individuare un criterio per formare delle graduatorie di accesso ai corsi in più annualità qualora il numero di iscritti ad un determinato corso sia troppo elevato. E il requisito di "anzianità di servizio" al momento sembra essere il più accreditato.

Si possono, dunque, inserire fino a 6 anni di servizio.

Dora – Nel caso dovessi inserirli tutti, devo scrivere anche i gg di stacco, anche se arrivo a 180 gg,per un determinato anno scolastico?

Lalla – No, in questo caso è sufficiente scrivere 180

Dora – Poi, avendo svolto il servizio in Lombardia, posso comunque scegliere un’ altra regione per il corso/concorso ?

Lalla – sì, la scelta della regione è indipendente sia dalla regione in cui è stato svolto il servizio, sia dalla regione in cui si è eventualmente inseriti in graduatoria. A tal proposito va però detto che se scegli una regione diversa rispetto a quella in cui dovessi avere una supplenza, devi comunque garantire sia l’espletamento del servizio che la frequenza del corso, poichè il ministero non può concedere permessi aggiuntivi oltre al diritto allo studio (150 ore da richiedere per l’anno solare 2014). Naturalmente si può anche scegliere di non lavorare.

Pas (ex TFA speciali): “dichiara di essere disposto a garantire sia l’espletamento del servizio che la frequenza dei corsi”

Dora – Il PAS, a livello normativo ,si può fare contemporaneamente ad un percorso universitario?

Lalla – la risposta è negativa, il dm n. 58 del 25 luglio 2013 afferma all’art. 2 comma 3 "La frequenza ai percorsi abilitanti non è compatibile con la frequenza di corsi universitari che si concludano con il rilascio di titoli accademici, ivi compresi i percorsi di cui al DM 249/10"

per maggiori approfondimenti ti rimando alla lettura di

Corsi PAS (ex TFA speciali): quando scatta l’incompatibilità

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