Congedo parentale: durante il periodo di congedo il docente può svolgere delle attività?

Monica – Se si richiede il congedo parentale facoltativo retribuito al 30%, è possibile svolgere progetti extracurricolari come pon/por o collaborazioni occasionali? Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Monica,

il lavoratore dipendente che, durante l’assenza dal lavoro per congedo parentale intraprenda una nuova attività lavorativa dipendente, parasubordinata o autonoma, non ha diritto all’indennità a titolo di congedo parentale.

Sono di questo avviso il Ministero del Lavoro e l’Inps (circolare n. 62/2010).

  • Se la nuova attività lavorativa è svolta durante un periodo di congedo indennizzabile, il lavoratore  perde  il  diritto  all’indennità  e  al  relativo  accredito  della  contribuzione figurativa;
  • Se la nuova attività lavorativa è svolta durante un periodo di congedo parentale non indennizzabile per superamento dei limiti temporali e reddituali previsti dalla legge, il lavoratore perde il diritto all’accredito della contribuzione figurativa .

Le limitazioni sopra indicate non riguardano i lavoratori titolari di più rapporti di lavoro a tempo parziale  orizzontale i  quali  possono  astenersi  dal  lavoro  presso  un  datore  di  lavoro e continuare a svolgere la regolare attività lavorativa presso gli altri datori di lavoro.

Alla domanda “una dipendente che fruisce di un periodo di congedo parentale può chiedere, all’Ente di appartenenza, l’autorizzazione (ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. n.165/2001) a svolgere attività di componente di commissione di concorso presso altra amministrazione? l’ARAN risponde:

“La questione, per la rilevanza rivestita, è stata sottoposta al Tavolo di coordinamento giuridico operante presso questa Agenzia che ritiene che l’autorizzazione a svolgere l’incarico non possa essere concessa.

Infatti, si rileva l’evidente contraddizione tra le finalità che il legislatore assegna al congedo parentale (e che giustificano l’assenza dal lavoro) ed il comportamento della dipendente che nello stesso periodo intende “lavorare”, sia pure ad altro titolo, con una diversa amministrazione”.

Alla domanda “un dipendente in congedo parentale può partecipare ad iniziative di formazione? l’ARAN risponde:

“Ai sensi dell’art. 12, comma 4, del CCNL 29 novembre 2007 nell’ambito del periodo di astensione dal lavoro previsto dall’art. 32, comma 1, lett. a) e b) del Dlgs 151/2001 ciascun genitore ha diritto di  beneficiare del congedo parentale per un periodo continuativo o frazionato.

La possibilità che viene data al lavoratore di poter usufruire del congedo parentale anche in modo frazionato apre la strada ad una possibilità di interruzione del periodo di congedo; durante tale sospensione il lavoratore sarebbe libero di partecipare ad iniziative di formazione.”

In ultimo, la Corte di Cassazione con Sentenza n. 16207 del 16 giugno 2008 ha sentenziato che l’utilizzazione del congedo parentale, di cui all’art. 32 del d.lgs. n. 151 del 2001, per lo svolgimento di una diversa attività lavorativa (nella specie, l’attività prestata presso la pizzeria di proprietà della moglie da parte del padre lavoratore, beneficiario del congedo) configura un abuso per sviamento della funzione propria del diritto ed è idoneo ad essere valutato dal giudice ai fini della sussistenza di una giusta causa di licenziamento.

Riportate le sentenze e gli Orientamenti in materia, il parere è che durante la fruizione del congedo non potresti svolgere nessuna attività, compresi progetti extracurricolari e collaborazioni occasionali.

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