Assegnazione delle cattedre: il caso della cattedra orario esterna

DSGA – Gentili consulenti, il primo collaboratore del Dirigente di un Istituto Superiore mi chiede questo: molto probabilmente si porrà il problema dell’assegnazione di una cattedra orario esterna. A causa infatti della contrazione di ore abbiamo 3 docenti uno dei quali dovrà avere l’esterna. Mi chiedevo quale graduatoria interna di istituto considerare per l’assegnazione delle cattedre considerando che uno dei docenti arriva il 1 settembre a domanda volontaria. Grazie per le delucidazioni che saprete darmi.

Paolo Pizzo – Gentilissimo DSGA,

l’art. 18/18 (MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DELLE CATTEDRE E DEI POSTI – CATTEDRE INTERNE ED ESTERNE) del CCNI 2013/14 afferma che

“Qualora, a seguito di contrazione di ore nell’organico di diritto, si costituisca ex novo una cattedra orario con completamento esterno da assegnare ad uno dei docenti già titolari nella scuola ed in servizio su cattedra interna nel corrente anno scolastico, tale assegnazione avrà carattere annuale e dovrà avvenire tenendo conto della graduatoria interna d’istituto formulata ai sensi del successivo comma 3 dell’art. 23, aggiornata con i titoli posseduti al successivo 31 agosto e ai sensi del comma 11 dell’art. 23, riferito ai titolari trasferiti dal successivo 1° settembre. In presenza di più richieste volontarie, avanzate da docenti interessati a ricoprire la cattedra orario esterna, la definizione delle modalità e dei criteri di applicazione delle precedenze ex art. 7 c. 1 del presente contratto o di altre agevolazioni di legge (ad es. tutela delle lavoratrici madri) dovrà essere definita in tempo utile dalla contrattazione d’istituto.”

Ciò vuol dire che per l’assegnazione della cattedra orario esterna bisognerà tenere presente non la graduatoria di istituto 2012/13 già formulata ma quella 2013/14, cioè “aggiornata” con i titoli posseduti al 31/8/2013 o con eventuali docenti trasferiti d’ufficio o a domanda volontaria dal 1 settembre 2013 (a.s. 2013/14).

Particolare attenzione dovrà essere posta per questi ultimi, infatti bisognerà tenere presente l’art. 23/11 che riguarda il criterio di individuazione dei perdenti posto che dovrà quindi essere applicato per stabilire chi è ultimo in graduatoria per l’assegnazione della cattedra esterna.

Per fare un esempio che calza con il quesito posto, il trasferito a domanda volontaria il 1 settembre sarà ultimo in graduatoria indipendentemente dal punteggio. Pertanto, tale docente oltre a poter essere individuato perdente posto nella graduatoria che si andrà a formulare a tale scopo, può essere destinatario il 1 settembre 2013 della cattedra esterna qualora gli altri due docenti non optino per questa scelta.

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