Graduatoria interna di istituto: l’assistenza alla suocera non dà diritto all’esclusione

Marcella –  sono una docente di scuola media superiore di ruolo e godo della L.104 per mia suocera (i figli hanno fatto rinuncia espressa) che abita in comune (Catania) della stessa provincia ma diverso da quello in cui ho la residenza/domicilio (Aci Castello) e diverso, sebbene nella stessa provincia, di quello dove insegno (Acireale).Desidererei sapere se nella graduatoria di istituto ho precedenza rispetto altri insegnanti della stessa materia (matematica e fisica) o se posso essere perdente posto essendo ultima in graduatoria. Grazie.

Paolo Pizzo  – Gentilissima Marcella,

L’art. 7.2 del CCNI 2013/14 (ESCLUSIONE DALLA GRADUATORIA D’ISTITUTO PER L’INDIVIDUAZIONE DEI PERDENTI POSTO) prevede che è escluso dalla graduatoria di istituto ill docente di cui al Punto V) “assistenza al coniuge, al figlio, al genitore (da parte del figlio referente unico che presta assistenza alle condizioni previste nel precedente punto V), al fratello o sorella convivente con l’interessato (nel caso in cui i genitori non possano provvedere all’assistenza del figlio perché totalmente disabile o in caso di scomparsa dei genitori medesimi) in situazione di disabilità”.

Il punto V dell’art. 7.1 (ASSISTENZA AL CONIUGE, ED AL FIGLIO CON DISABILITA’, OVVERO ASSISTENZA DEL FIGLIO REFERENTE UNICO AL GENITORE CON DISABILITA’) prevede che  “nel contesto della procedura dei trasferimenti viene riconosciuta, in base all’art. 33 commi 5 e 7 della L. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, la precedenza ai genitori anche adottivi o a coloro che esercitano legale tutela del disabile in situazione di gravità, al coniuge e al solo figlio individuato come referente unico che presta assistenza al genitore disabile in situazione di gravità. Qualora entrambi i genitori siano impossibilitati a provvedere all’assistenza del figlio disabile grave perché totalmente inabili, viene riconosciuta la precedenza, alla stregua della scomparsa di entrambi i genitori, anche ad uno dei fratelli o delle sorelle, in grado di prestare assistenza, conviventi di soggetto disabile in situazione di gravità”.

Come potrai notare non è prevista l’assistenza per la suocera (che è un’affine di I grado) nel contesto dei trasferimenti o per l’esclusione dalla graduatoria di istituto.

Pertanto, indipendentemente dalla provincia di titolarità e di quella di assistenza al disabile sarai collocata in graduatoria di istituto secondo il tuo punteggio senza fruire di alcuna precedenza o esclusione dalla stessa. Se sei una nuova arrivata a domanda volontaria, sarai ultima in graduatoria indipendentemente dal tuo punteggio.

Hai invece diritto ai 3 gg. al mese di permesso per assistenza al disabile in quanto questi possono essere riconosciuti al dipendente che assiste il coniuge, ma anche il parente  o l’affine entro il secondo grado (fratello, sorella, suocero, nonna ecc.) e anche entro il terzo grado (es. zio).

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