Sarà possibile usufruire del congedo parentale durante la frequenza del PAS?

Maria Elena – Ciao Lalla, sono inserita nella graduatoria di 3 fascia della provincia di Varese, ho alle spalle 7 anni di insegnamento, e vorrei partecipare al tfa speciale ma in un’altra regione, come questo può conciliarsi con la richiesta fatta nel decreto di assicurare, pur frequentando il PAS il servizio scolastico? Essendo anche incinta vorrei usufruire del congedo parentale, questo potrebbe conciliarsi con la frequenza del PAS? Grazie mille

Lalla – gent.ma Maria Elena, il Miur non obbliga a nulla. E’ pertanto libera la scelta della regione presso la quale svolgere il percorso speciale abilitante, così come è libera la scelta di insegnare.

Ma – il Miur avverte – sta a te conciliare le due cose. Se vuoi insegnare ma nello stesso tempo seguire il corso non puoi richiedere permessi aggiuntivi oltre a quelli spettanti per il diritto allo studio nell’anno solare 2014 (o altri permessi non retribuiti, pochi giorni, previsti dal CCNL).

Peggio ancora se scegli di frequentare in altra regione: puoi farlo ma sta sempre a te decidere se accettare o meno una supplenza, e nel caso affermativo, gestirla assieme alla frequenza del corso.

Il fatto che nel modello di domanda vi venga richiesto di sottoscrivere “dichiara di essere disposto a garantire sia l’espletamento del servizio che la frequenza dei corsi” significa che è vostra responsabilità, nel caso, gestire i due impegni.

Nel tuo specifico caso, potendo usufuire del congedo parentale, nel caso di supplenza, non avresti problemi a gestire la frequenza del corso anche in altra regione.

Pas (ex TFA speciali): “dichiara di essere disposto a garantire sia l’espletamento del servizio che la frequenza dei corsi”

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