Immissioni in ruolo: se le graduatorie del nuovo concorso non saranno definitive entro il 31/8 quali graduatorie si utilizzeranno?

Angela – spero che tu possa rispondermi perché è da tanto che ti scrivo. Come saprai è uscito il D.M. di immissioni in ruolo con relativo allegato di istruzioni. Io sono inserita sia nelle G.E., in cui non ho speranza almeno a breve termine di entrare in ruolo, sia nelle G.M. dove sono in ottima posizione Il problema è che le istruzioni non chiariscono molto, anzi mi hanno fatto entrare in confusione. Ho capito male io o quest’anno, dove le graduatorie di merito del nuovo concorso non saranno pronte, si attingerà dalle G.M. del vecchio concorso? Io faccio riferimento al testo unico, che è legge dello stato e fonte subordinata ad un D.M.  Lì è chiaramente specificato che le graduatorie concorsuali restano valide fino all’uscita delle nuove graduatorie di merito definitive e che per le immissioni in ruolo si attinge al 50% dalle G.E. e al 50% dalle G.M. Mi sembra, invece che la bozza faccia un pasticcio e confonda le idee.

Paolo Pizzo – Gentilissima Angela,

si condivide la confusione e a dire la verità ci saremmo aspettati dal Ministero una maggiore chiarezza al riguardo. Era forse il punto più importante di tutta la questione.

Nelle istruzioni operative, infatti, a mio parere si evidenziano due ovvietà:

La prima, è che per le classi di concorso non bandite dal nuovo concorso si attingerà alle vecchie graduatorie concorsuali (per il 50% dei posti). La cosa ci pare abbastanza ovvia. Se le classi non sono state bandite la situazione rispetto agli scorsi anni rimane immutata.

La seconda, è che se le graduatorie del nuovo concorso non sono pronte entro il 31/8 non potranno essere utilizzate per le immissioni in ruolo di questo anno scolastico (sempre ovviamente per il 50%). Anche questo ci pare abbastanza ovvio. Poteva essere diversamente? O le graduatorie ci sono e quindi si utilizzano per le immissioni in ruolo, oppure non ci sono e quindi non esistono. Non c’è una via di mezzo.

È stata invece omessa la cosa più importante ed è la domanda che rimbalza freneticamente da ieri: se le nuove graduatorie non sono pronte e quindi di fatto non esistono, si utilizzeranno quelle del concorso precedente per la parte riferita al 50% delle immissioni in ruolo?

La domanda potrebbe sembrare banale ma non lo è, soprattutto alla luce del fatto che di recente Italia Oggi riferiva di una doppia possibilità al vaglio del Ministero, che però escludeva di fatto l’utilizzo delle vecchie graduatorie concorsuali.

Tale giornale riportava due ipotesi:

1) “laddove le graduatorie del concorso non saranno pronte, si dovrebbero utilizzare per le assunzioni i candidati delle graduatorie permanenti, recuperando poi la volta successiva dalle liste del concorso

2) “prevedere immissioni in ruolo anche ad anno scolastico già avviato, così da assumere in entrambe le liste, ma solo in punta di diritto: l’assunzione così varrebbe giuridicamente già dal prossimo primo settembre, salvo gli effetti economici che decorrerebbero dalla data reale di inizio del contratto”

Questo ha quindi “sviato” tutti.

Dal punto di vista giuridico e di diritto io sono comunque d’accordo con te e con ciò che riporti nel quesito in riferimento al T.U.  297/94.

L’art. 400 comma 17 recita infatti testualmente:

“Le graduatorie relative ai concorsi per titoli ed esami restano valide fino all’entrata in vigore della graduatoria relativa al concorso successivo corrispondente”.

“fino all’entrata in vigore della graduatoria…”.

Pertanto, fin quando non è stilata una graduatoria definitiva relativa ad una classe di concorso tale graduatoria di fatto non esiste e non ha nessuna validità giuridica. Si dovrà utilizzare quella precedente ovvero del precedente concorso.

Come segnalato in home page, il sindacato UIL Nazionale riporta tale ipotesi in una informativa che è il resoconto dell’incontro al MIUR di ieri.

Si legge:

“Come previsto dalla normativa i posti saranno ripartiti al 50% tra le graduatorie definitive del concorso e quelle ad esaurimento. Nel caso le graduatorie del concorso non fossero approvate entro il 31 agosto, si utilizzeranno prima quelle dei concorsi precedenti e poi quelle ad esaurimento”.

Ciò è in linea con il disposto normativo sopra citato.

In ogni caso sarebbe auspicabile che il Ministero lo ribadisse nero su bianco (o confuti tale ipotesi) e non ci offenderemo se sarà considerata una terza ovvietà.

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