Scrutini debiti scuola di II grado: anche i docenti ITP devono partecipare allo scrutinio integrativo

Dirigente – Gentile Redazione, ho letto con interesse la vostra guida agli esami per il recupero  debiti. Mi risulta molto chiara ma mi ha fatto sorgere un dubbio: per i  suddetti esami e per i relativi scrutini, che nella mia scuola si stanno  effettuando in questi ultimi giorni di agosto, avrei dovuto convocare,  oltre ai docenti delle varie discipline, anche gli insegnanti  tecnico-pratici (mi riferisco in particolare ai docenti appartenenti  alle classi di concorso C430, C300, ecc.) che durante l’anno scolastico  hanno effettuato servizio in compresenza con i docenti per le attività  di laboratorio?

Faccio presente che tali docenti non sono stati inseriti per le prove di  recupero debiti in quanto il Collegio ha deliberato di sottoporre gli  alunni con sospensione di giudizio a prove scritte ed orali e non anche  a prove pratiche. Ricordo che tali insegnanti tecnico pratici non esprimono un proprio  voto, ma lo concordano con il docente delle discipline e partecipano  agli scrutini che si svolgono durante l’a.s. E’ il caso di convocare gli insegnanti tecnico – pratici per gli  adempimenti relativi al recupero debiti? Ringrazio per la cortese sollecitudine della risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Dirigente,

ai sensi dell’art. 5 della Legge 124/1999 (“Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico”) e della C.M. n. 28/2000 (“Disposizioni urgenti applicative della Legge n. 124/1999 relativa ai docenti tecnico pratici”), i docenti ITP partecipano a pieno titolo al Consiglio di classe e votano autonomamente, anche se il Consiglio di classe assegna un voto unico alla disciplina da loro impartita insieme al docente di teoria.

L’art. 8/6 dell’O.M. n. 92/2007 recita: “la competenza alla verifica degli esiti nonché alla integrazione dello scrutinio finale appartiene al consiglio di classe nella medesima composizione di quello che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale. Nel caso in cui le operazioni di verifica e di integrazione dello scrutinio finale abbiano luogo, in via eccezionale, dopo la fine dell’anno scolastico di riferimento, ai componenti il consiglio di classe eventualmente trasferiti in altra sede scolastica o collocati in altra posizione o posti in quiescenza, è assicurato il rimborso delle spese”.

Ricordiamo che a differenza dei “normali” consigli di classe che si svolgono durante l’anno, quello riunito per lo scrutinio finale si configura come un organo collegiale giudicante perfetto che esige la presenza di tutti i suoi componenti (con la sola presenza dei docenti) per la validità delle deliberazioni da assumere.

Tale principio opera anche per lo scrutinio integrativo per il recupero dei debiti in quanto ai sensi dell’art. 4/6 del D.P.R. n. 122/2009, nello scrutinio di giugno  avete solo “sospeso” il giudizio (tale scrutinio non ha quindi carattere definitivo).

Pertanto, la composizione del consiglio di classe, a cui hanno diritto anche i docenti ITP, deve rispecchiare quella che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale (giugno).

Se, come sicuramente è stato, i docenti ITP hanno partecipato allo scrutinio di giugno hanno ora diritto alla partecipazione anche a quello integrativo, a nulla rilevando che il collegio docenti abbia deliberato di non sottoporre gli allievi alle prove pratiche.

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