Anno di prova e di formazione: cosa deve fare chi ha ottenuto il trasferimento dal sostegno alla disciplina?

Valeria – sono un’insegnante di scuola media e, dopo essere stata immessa in ruolo su sostegno nell’a. s. 2008/2009 e aver superato l’anno di prova, quest’anno ho  ottenuto il trasferimento sulla mia classe di concorso (A345). Vi chiedo se  dovrò superare di nuovo l’anno di prova con i 180 giorni di servizio e tesina  finale da discutere davanti al comitato di valutazione. Aggiungo che sono  titolare a Milano, ma in assegnazione provvisoria in provincia di Varese. Se  possibile, avrei bisogno di riferimenti normativi. Grazie anticipatamente per il prezioso aiuto.

Paolo Pizzo – Gentilissima Valeria,

l’anno di prova e di formazione è previsto dagli artt. 437-440 del Dlgs 297/94.

Le Circolari Ministeriali 27 marzo 1980, n. 88 e 196/2006 e la nota Prot. n. AOODGPER 3699/2008 affermano che l’anno di formazione (assegnazione del tutor, attività di formazione, tesina e discussione della stessa con il comitato di valutazione) deve essere svolto una sola volta nella carriera e che i 180 gg. di servizio devono invece essere il requisito della validità della prova solo per chi ha ottenuto un passaggio di cattedra.

Pertanto, dal momento che il tuo è un “semplice” trasferimento da sostegno a classe di concorso nello stesso ordine di scuola (non è quindi né un passaggio di cattedra né tanto meno un passaggio di ruolo) non avrai nessuna incombenza.

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