Anno di prova e formazione: rimandare l’anno di prova e svolgerlo in assegnazione provvisoria

Laura – ho ottenuto il ruolo nella provincia di Brescia grazie al concorso. Ho una bambina di 5 mesi e non ho ancora utilizzato il congedo parentale facoltativo. Siccome questa non è la mia provincia di residenza (abito in  provincia di BG) vorrei spostare l’anno di prova al prossimo anno scolastico per stare con la bimba. Posso farlo senza perdere il diritto al ruolo? Inoltre posso chiedere l’assegnazione provvisoria alla fine di questo anno e svolgere  l’anno di prova in una sede più vicina a casa in provincia di Bergamo l’anno  prossimo?

Paolo Pizzo – Gentilissima Laura,

la risposta è positiva per tutti e due i quesiti.

Ai sensi dell’art. 438 comma 5 del Dlgs 297/94 qualora nell’anno scolastico non siano stati prestati 180 giorni di effettivo servizio, la prova è prorogata di un anno scolastico, con provvedimento motivato, dall’organo competente per la conferma in ruolo.

Per dare luogo al provvedimento di proroga  è sufficiente il semplice accertamento – al quale la motivazione del provvedimento deve richiamarsi – della mancata prestazione del servizio per almeno 180 giorni nell’anno scolastico.

Ricordiamo che la prova ha la durata di un anno scolastico di cui i 180 giorni costituiscono semplicemente il  minimo di servizio che deve essere prestato.

Puoi quindi rimandare l’anno di prova se non raggiungerai i 180 gg. di servizio a causa dei congedi di cui fruirai durante l’a.s.

Potrai inoltre svolgere l’anno di prova se otterrai l’assegnazione provvisoria.

Potrai infatti richiedere l’assegnazione provvisoria in altra provincia e superare il blocco dei 5 anni perché hai un bimbo inferiore ai 3 anni. Stando all’ultima ipotesi di Contratto per le assegnazioni provvisorie e gli utilizzi ciò è possibile farlo (almeno per quest’anno è stato possibile) fruendo anche della precedenza.

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