Banca ore: quando non c’è limite all’anarchia

Fabrizia – sono un’insegnante di liceo scientifico. La nostra DS da quest’anno ha deciso di introdurre una banca ore in cui ogni docente possa accumulare ore, quasi sempre da restituire alla scuola, più difficile accada il contrario. In anni passati era invalsa la regola per cui, se una classe era mancante per qualunque motivo, l’insegnante doveva essere presente a scuola a disposizione e, anche se non svolgeva l’ora in classe ma stava ad ex. in sala insegnanti, l’ora si considerava effettuata.  Da qualche anno veniamo spesso “invitati” a stare a casa se si tratta di prime o ultime ore, per poi recuperare l’ora in qualunque momento ce ne sia bisogno, anche al di fuori del nostro orario abituale.

Supplenze: ci ostiniamo a sostenere che non è possibile assegnare le supplenze brevi ai docenti interni

Carlo – Nella mia scuola, un liceo, una docente individuata per una supplenza temporanea di 18h settimanali, ha richiesto la riduzione  per allattamento fino al mese di novembre. Nella scuola c’è una docente di ruolo, insegnante la stessa disciplina, alla quale è stata assegnata, dall’organico di diritto, confermato in quello di fatto, una cattedra di 14+4 a disposizione. Può il D.S. assegnare le ore di allattamento, garantendo l’unicità di insegnamento della disciplina a questa docente di ruolo? Confido in un parere (possibilmente documentato), al più presto.

Anno di prova/formazione: il docente neo immesso in ruolo sceglie la sede definitiva indipendentemente dal superamento del periodo di prova

Sara – sono stata immessa in ruolo quest’anno e a partire  dal 12 settembre ho chiesto congedo parentale perché ho un bimbo di 5 mesi. Tornerò in servizio il 1 febbraio. Dai calcoli fatti, non  riuscirò a maturare i 180 gg di servizio necessari per superare l’anno  di prova. Per questa ragione,ho chiesto la proroga al prossimo anno.  Volevo sapere se la sede definitiva di titolarità potrò comunque  sceglierla a compimento di questo anno scolastico o se devo attendere  la conclusione dell’anno di prova. Se così fosse, cosa succede il  prossimo anno? Sarò chiamata a fare una nuova scelta provvisoria o sarò  confermata direttamente nella sede di quest’anno? Ti ringrazio.

Attribuzione ore residue al supplente interno

DSGA – Questo istituto ha proceduto a nominare dalle graduatorie d’istituto un docente su n° 12h classe di concorso A033 fino al 31/08/2014. Fatte le convocazioni ha accettato la proposta di nomina un docente già in servizio presso una scuola secondaria di 2^ grado per n° 9 h su sostegno con nomina da parte dell’Ambito Territoriale fino al 30 giugno.

Spezzoni pari o inferiore alle 6 ore: quando è necessario scorrere le graduatorie di istituto

Luigi  – mi trovo in questa situazione: docente in servizio dal 2 settembre 2013 in I.I.S.S., con nomina fino al 31 agosto, da graduatoria di istituto III fascia. Sono il primo in graduatoria e, dopo l’attribuzione di altre 2 cattedre, è rimasto uno spezzone da 5 ore. Per la specifica classe di concorso, le graduatorie ad esaurimento sono esaurite e non esiste personale di ruolo, nè abilitati specifici. Inoltre io sono abilitato, ma in altra classe di concorso (affine come titolo di accesso). L’art.22 c.4 della legge 448/2001 (finanziaria 2002) afferma che:

Aggiornamento/formazione: quando il Dirigente pone delle condizioni scritte a matita sul foglio di richiesta del permesso

Daniela – ho inoltrato con anticipo di circa 20 gg la domanda alla DS di partecipare a Convegno con esonero ministeriale  di due giorni, ma mi ha risposto che non ci sono colleghi che mi possono sostituire e che se voglio devo trovare io le sostituzioni chiedendo per piacere a qualche collega. vorrei sapere se è procedura corretta. PS mi ha risposto verbalmente mettendo a matita sulla mia domanda questa condizione.

Il peso del ruolo

Filomena – Carissima Lalla, quello che doveva essere un anno felice grazie all’immissione in ruolo dall’ultimo concorso si sta rivelando un anno da incubo. Numero 1, visti i numeri risicati delle immissioni, pur classificatami decima in Puglia sulla A050, mi è stato data come Provincia Taranto, mentre io risiedo vicino Bari. E va bene si tratta di un ruolo e, come spesso dici tu, bisogna accettare.

Spezzoni pari o inferiori le 6 ore: il docente assunto a TI precede quello assunto a TD se quest’ultimo ha un contratto per orario intero

Paola – avrei bisogno di alcune risposte. Sono un’insegnante precaria di scuola secondaria superiore con abilitazione in A036 e abilitazione nel sostegno. Quest’anno sono stata assunta con contratto dal 2 set. al 30 giugno, in questi giorni nella mia scuola è uscita una circolare per le ore residue, 4 ore per A036. Ho fatto domanda e insieme a me una collega di ruolo sul sostegno, iscritta nelle graduatorie ad esaurimento per l’A037 ma con abilitazione in A036 dove credo non abbia mai lavorato, lei è anche coordinatrice del sostegno. In questo caso il DS a chi dovrebbe dare la precedenza?La ringrazio molto, mi creda non è per le 4 ore ma per il modo sgarbato e presuntuoso con il quale la collega di ruolo si è rapportata nei miei confronti. Certa di una sua risposta.

Permessi e aspettative: i permessi previsti per chi è chiamato a svolgere le funzioni di Giudice Popolare

Lodovico – sono un docente di scuola secondaria di 2° grado. Sono stato nominato, in base a sorteggio, giudice popolare C/o la Corte di Assise di Appello ed il Presidente della Sezione mi ha comunicato che le udienze si terranno 2 volte la settimana, il martedi ed il giovedi, mentre dall’orario scolastico io ho il giorno di riposo il mercoledi, quindi sarò assente dal mio istituto per tre giorni consecutivi (martedi, mercoledi, giorno libero ed il giovedi). Tutto ciò è legale oppure il D. S. potrebbe contestarmi la non disponibilità del giorno libero?

Maternità: interdizione per lavoro a rischio

Anna – sono un’insegnante precaria di scuola dell’infanzia alla 5 settimana di  gestazione. Lavoro su supplenze brevi conferitemi dai dirigenti scolastici. Esiste una procedura per richiedere l’astensione anticipata per lavoro a  rischio? E’ piuttosto faticoso fisicamente ed emotivamente gestire sezioni  numerosissime di bambini piccoli (anche di 2 anni e mezzo), spesso iperattivi e  aggressivi.  Sono praticamente sempre in piedi, costretta a prendere in braccio  i bambini che piangono. Nella maggior parte delle scuole  li porto io in  bagno,  visto che i collaboratori scarseggiano, esponendomi così a rischi  infettivi. Senza parlare poi del rischio di contagio da malattie varie, dal  momento che molti bambini frequentano anche quando non stanno bene.  Quotidianamente ho forti mal di testa causati evidentemente dal forte rumore al  quale sono esposta.

Legge 104/92: art. 3 comma 1 ed esclusione dalla graduatoria interna di istituto, benefici e permessi

Graziella – gentilmente vorrei sapere di cosa posso usufruire essendo in possesso del art.3 comma 1 della legge 104 con il 68% di invalidità. Principalmente mi interessa sapere se ho diritto all’esclusione dalla graduatoria interna di soprannumerari della scuola come insegnante e se posso accedere a tre giorni di permesso mensile. Ringraziandola, le invio cordiali saluti.

Coordinatore di classe: invitiamo i dirigenti a non attribuire d’ufficio tale mansione

Marco – Quest’anno ho appreso in collegio docenti di essere coordinatore in una classe. Non avendo intenzione di svolgere quel ruolo (già oberato di molti altri impegni) ho risposto per iscritto sostenendo l’assenza della figura del coordinatore di classe tra le attività comprese nel CCNL, e il fatto che la funzione, in quanto delegata, diventa esecutiva solo dopo accettazione da parte del docente. Mi è stato risposto, a voce, che non potrei rifiutare la nomina per l’art. 2103 del C.C. “Mansioni del lavoratore” (nell’impresa). E’ davvero così? Penso di no ma non ne sono certo.

Servizio docenti: troppe ore buca

Nina – Buonasera Lalla, sono una neoimmessa in ruolo a cui è toccato scegliere una sede "lontana" da casa, circa 40-45 minuti di macchina. Mi è stato affidato un orario che non ha tenuto assolutamente di questo particolare nè dell’unica richiesta fatta da parte mia (per non creare problemi con le sostituzioni dato che sto seguendo un master formativo per la mia professione).

Legge 104/92 e 3 gg. di permesso: non è ammessa l’alternatività tra più beneficiari

Maurizio – i permessi (3 gg al mese) per l’assistenza previsti dalla legge 104/92 devono essere sempre fruiti dalla medesima persona o possono essere fruiti da più persone, chiaramente non contemporaneamente, rispettando i vincoli di parentela/affinità e cumulativi dei 3 gg totali? In pratica: possiamo utilizzare i permessi sia io che mio fratello oppure mia moglie per assistere mia mamma?

Maternità: il computo del sabato e della domenica nei congedi parentali e per malattia del figlio

Rosa – sono un’insegnante a tempo indeterminato nella scuola primaria,ho chiesto “congedo parentale fino a 3 anni bambini” per 5 giorni (dal lunedì al venerdì, sabato giorno libero). Il lunedì successivo non sono potuta rientrare perché il bimbo si era ammalato, la segreteria della scuola mi dice di coprire anche il sabato e la domenica con giorni di congedo,perché non sono rientrata. E’ giusta questa prassi?A me è sembrato un po’ strano,il sabato pensavo che fosse giorno libero,la domenica giorno festivo,perché perdere 2 giorni di congedo?Spero in una vostra risposta porgendovi,cordiali saluti.

Supplenze: ma davvero esistono supplenze che hanno una data “Presumibilmente fino al termine delle lezioni?”

Francesco – Gentile redazione di OrizzonteScuola, sono insegnante precario di Matematica e Fisica (classe di concorso (A049) iscritto nelle graduatorie ad esaurimento della provincia di Roma. Sto lavorando dal 19 settembre su supplenza del preside con contratto fino al 29 novembre. Stamattina ho ricevuto via PEC una convocazione per una supplenza che va dal 30 settembre (lunedì prossimo)  “PRESUMIBILMENTE” fino al termine delle lezioni. Ho chiamato la scuola per capire il “PRESUMIBILMENTE” che voleva significare e mi è stato detto che ciò era doveroso in quanto l’assenza è una aspettativa per motivi di famiglia e che in caso di rientro anticipato decade il contratto. Vi chiedo gentilmente un po’ di chiarezza a riguardo.

Docente non abilitata: da dove ripartire dopo TFA e concorso andati male?

Sonia – Buonasera cara Lalla, ti scrivo perchè oggi sono veramente triste: sono laureata in lettere v.o. e non ho nè l’ abilitazione nè sono riuscita a fare il tfa nè ho passato il concorso….praticamente sono nella terza fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto! Dall’anno scorso vengo convocata dalle scuole, ma puntualmente sono superata da qualcuno prima di me.

Maternità: la malattia del bambino non deve essere obbligatoriamente certificata dal medico pediatra

DSGA – Una docente stamattina ha presentato a scuola un certificato di un’azienda  ospedaliera in cui si certificava una prognosi di 10 giorni per il proprio  figlio di anni 2. Il certificato era redatto da un medico ortopedico perché il bambino è stato  sottoposto a visita e la diagnosi riguarda un problema agli arti. La docente ci dice che non era al momento della visita presente un pediatra e ci chiede se il  certificato possa o meno rientrare nei primi 30 gg. di malattia retribuiti al  100%. Si precisa che finora la docente non ha usufruito di tale istituto  contrattuale.

Orario di servizio: recupero delle ore per orario ridotto nelle prime settimane di scuola

 Franco – inutile dire che la seguo e trovo le risposte sempre puntuali e arricchenti, Le chiedo: la prima settimana di scuola è stato fatto un orario ridotto per mancanza di docenti. Alcuni docenti in servizio non hanno effettuato le consuete 18 ore settimanali. Sono tenuti i docenti a recuperare le ore non fatte? se si, entro quanto tempo? La ringrazio anticipatamente della risposta.

Congedo parentale: presa di servizio e rientro in servizio dopo il congedo di maternità

Sara – Sono una docente di prima fascia iscritta alle graduatorie di Latina infanzia. Ho partorito il mio bambino il 15 luglio e attualmente sono in astensione obbligatoria per maternità fino al 15 ottobre. Vorrei, gentilmente,  sapere se ho diritto al congedo parentale anche su supplenze brevi  (di uno, due o tre giorni)  senza dover prendere servizio ovvero comunicando direttamente telefonicamente /fax  quando vengo contattata la mattina?

Completamento orario: il supplente occupato nella scuola non statale non ha diritto al frazionamento di una cattedra

Fabrizio – rispondendo alla convocazione per una supplenza breve,ma comunque già fino al 31 ottobre senza sapere eventuali proroghe, presso l’istituto Pertini di Genova, mi dicono che spetta a me come da graduatoria. La supplenza è di 18 ore, ma io insegnando già in una scuola paritaria non posso prendere tutte le 18 ore. Come da prassi frequente e consolidata in tutte le altre scuole di Genova chiedo i giorni di lezione e mi rispondo che il Preside non da spezzoni di cattedra, ma solo 18 ore, se no devo rinunciare perchè è a discrezione del Preside.