Immissioni in ruolo Verona: confusione tra assegnazione di cattedre al 31 agosto e 30 giugno

Edvige – Gentile orizzontescuola,sono una vostra assidua frequentatrice, nonchè precaria storica (classe di concorso A546) entrata in ruolo ieri dopo 23 anni di precariato! Vi scrivo per segnalare il modo in cui l’ufficio scolastico di verona ha proceduto durante le operazioni di nomina a tempo indeterminato.

Gli aspiranti sono stati suddivisi in base alla classe di concorso e alla graduatoria di appartenenza (esaurimento o concorso) su tre giorni di convocazione: 29, 30, 31 agosto.

Per i primi due giorni si è consentito di scegliere la sede secondo quanto contenuto nell’allegato A (istruzioni operative) – data 21 agosto 2013) da voi puntualmente reso noto il 21 agosto stesso, ovvero permettendo agli aspiranti di scegliere la sede provvisoria tra tutti i posti disponibili fino al termine di quest’anno scolastico, comprese quelle al 30 giugno lasciate vacanti per quest’anno per assegnazione provvisoria o utilizzazione; la cosa è facilmente dimostrabile non solo per la testimonianza dei presenti, ma anche perchè le cattedre assegnate sono poi comparse sul sito dell’ufficio di verona e dal quadro delle disponibilità rimaste per nomina a tempo determinato risulta chiaro che in varie classi di concorso sono ancora libere cattedre al 31 agosto e sono state date a ruolo cattedre al 30 giugno.

Il giorno della mia convocazione, l’ultimo, ossia il 31 agosto, si è invece proceduto interpretando lo stesso allegato in altro senso, vale a dire che noi aspiranti siamo stati costretti a prendere SOLO le cattedre al 31 agosto, finendo spesso, come nel mio caso, a 50 chilometri da casa pur essendo disponibili cattedre al 30 giugno più vicine.

Aggiungo e sottolineo che i rappresentanti di tutte le sigle sindacali che hanno presenziato a tutte le convocazioni, non solo non hanno rilevato l’anomalia, ma hanno assicurato ai convocati che protestavano che
anche nei due giorni precedenti si era adottata la stessa procedura.

Al momento della firma (obbligata, trattandosi dell’ultimo giorno utile per il riconoscimento del ruolo sia in senso giuridico che economico) io,come altri neoimmessi, ho allegato una dichiarazione in cui affermo di ritenere che si stesse procedendo in modo contrario a quanto prescritto dalla circolare ministeriale del 21 agosto (allegatoA) e che mi riservo di ricorrere in quanto danneggiata nella scelta della sede.

La sottoscritta non si spaventa certo di viaggiare avendo già girato per 23 anni in lungo e in largo per la provincia di verona, ma si chiede due cose:

1) Qual’è la giusta interpretazione dell’allegato A?

2) E’ possibile e lecito usare due pesi e due misure nella procedura in giorni di convocazione diversi ma della stessa sessione di immisione?

La mia seconda domanda è ovviamente ironica, in quanto non credo che la disparità di trattamento sia contemplata in alcun regolamento…..

Vi comunico quanto sopra in primis perchè ritengo giusto rendere note certe inammissibili irregolarità ed in secondo luogo per avere conferma che la corretta procedura sia quella messa in atto nei primi due
giorni di convocazione.

In ogni caso, anche nell’ipotetica possibilità di una diversa interpretazione credo sia doveroso procedere per tutti nelle stesso modo.

Resto in fiduciosa attesa di una vostra risposta e vi saluto cordialmente, ringraziandovi per l’utilissimo servizio che fornite a noi docenti,precari e non.

Lalla – gent.ma, le istruzioni operative diramate con la circolare operativa del 21 agosto 2013 non lasciano dubbi sulla modalità di assegnazione delle cattedre al 31 agosto/30 giugno nelle procedure di immissione in ruolo, anche perchè confermano un modus operandi riconfermato per il terzo anno consecutivo (nei due precedenti anni il Miur ha emanato sull’argomento un’apposita nota, quest’anno ha giustamente inserito il trafiletto nelle istruzioni operative).

Il punto considerato e A.8 "Le assunzioni in ruolo, nel rigoroso rispetto dei contingenti assegnati, non possono essere in numero superiore al totale dei posti vacanti e disponibili. L’assegnazione della sede provvisoria ai neo assunti può essere effettuata anche sui posti disponibili fino al 30 giugno qualora gli stessi siano stati lasciati liberi da personale di ruolo utilizzato o in assegnazione provvisoria sui posti vacanti e disponibili al 31 agosto nella medesima provincia".

Pertanto, le assegnazioni in ruolo vanno disposte sulla cattedre al 31 agosto; c’è una sola circostanza (tra l’altro rara a verificarsi) in cui è possibile utilizzare il posto al 30 giugno, ossia se il titolare ha ottenuto, nella stessa provincia, un provvedimento di utilizzazione o assegnazione provvisoria su un posto al 31 agosto.

In altri termini, il numero dei posti vacanti e disponibili assegnati in ruolo deve quadrare, pertanto se capita che al docente di ruolo è stato assegnato per utilizzazione o assegnazione provvisoria un posto al 31 agosto, la cattedra al 30 giugno può essere assegnata al neo immesso in ruolo perchè c’è compensazione.

Questo è l’unico caso in cui può verificarsi l’assegnazione di posto al 30 giugno in sede di nomine in ruolo.

Adesso bisognerebbe capire cosa sia accaduto nella tua provincia, se nei primi due giorni è stata messa in atto una procedura sbagliata, se nel giorno della tua nomina c’erano cattedre al 30 giugno sì, ma che presentassero la particolarità indicata nelle istruzioni operative. Capisco che non è semplice ricostruire, ma a mio parere ti conviene solo se individui che avresti potuto avere diritto ad una cattedra al 30 giugno in base alle caratteristiche individuate nelle istruzioni operative, non una generica cattedra al 30 giugno.

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