Maternità e ferie: il rinvio delle ferie per una docente a tempo indeterminato

Docente – Salve,sono un’insegnante a tempo indeterminato di scuola primaria e dal 10/10/2012 sino ai primi di aprile sono stata in maternità a rischio,il bimbo è nato il 31 maggio e di conseguenza non ho usufruito delle ferie perché in maternità obbligatoria sino al 10 settembre,a tal proposito,volevo sapere se l anno scorso ho comunque maturato le ferie(se si,quanti giorni) e se posso richiederle durante le vacanze di natale. Aspetto una vostra risposta al più presto!Grazie mille.

Paolo Pizzo – Gentilissima docente,

l’interdizione dal lavoro e il congedo di maternità/paternità sono dei diritti indisponibili, non vi è la possibilità di rinunciarvi e di conseguenza non possono essere interrotti da nessuna di tipologia di permesso (lutto, matrimonio ecc.) o dalle ferie.

Tali periodi di assenza sono computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti, compresi quelli relativi alla tredicesima mensilità e alle ferie.

Pertanto, le ferie e le assenze eventualmente spettanti alla lavoratrice ad altro titolo non vanno godute contemporaneamente ai periodi di congedo di maternità.

L’art. 13, comma 8 del Contratto Scuola prevede che le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono  monetizzabili,  salvo  quanto  previsto  nel  comma  15,  ai  sensi  del  quale  all’atto  della cessazione dal rapporto di lavoro, qualora le ferie spettanti a tale data non siano state fruite, si procede al pagamento  sostitutivo delle stesse, sia per il personale a tempo determinato che indeterminato.

Il comma 10 dell’art. 13 citato prevede che in caso di particolari esigenze di servizio ovvero in caso  di  motivate  esigenze  di  carattere  personale  e  di  malattia,  che  abbiano  impedito  il godimento in tutto o in parte delle ferie nel corso dell’anno scolastico di riferimento, le ferie stesse saranno fruite  dal personale docente, a tempo indeterminato, entro l’anno scolastico successivo nei periodi di sospensione dell’attività didattica.

Oltre alle esigenze di servizio ed ai motivi di carattere personale, si rileva che l’impossibilità della fruizione delle ferie può essere dovuta a motivi di forza maggiore ovvero all’assenza dal servizio per una di quelle cause legali che non comportano la perdita del diritto alle ferie, come appunto è il congedo di maternità/interdizione dal lavoro.

Ne consegue, quindi, che il periodo di congedo di maternità/interdizione dal lavoro non fa venire  meno  il  diritto  della  lavoratrice  al  godimento  delle  ferie  ma  costituisce  un  motivo legittimo di rinvio delle stesse al termine del congedo.

Pertanto, se la lavoratrice non può fruire delle ferie al termine del periodo di congedo di maternità  (rientro che non coincide con il periodo della sospensione didattica) le ferie stesse saranno fruite entro l’anno scolastico successivo nei periodi di sospensione dell’attività didattica (es. vacanze di Natale o Pasqua).

La disposizione sopra citata riguarda però solo il personale assunto a tempo indeterminato, in quanto per il personale assunto a tempo determinato non è possibile fruire delle ferie maturate e non godute entro l’anno successivo.

 

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