Ore funzionali e di lezione: infungibilità, questione banca ore e altro

Loredana – Gentile collega, insegno in una scuola secondaria di primo grado gestita da una Dirigente di  nuova nomina che ha introdotto una novità assai strana: avendo effettuato durante questa prima settimana soltanto 15 ore di ore  funzionali, queste ore le dovremmo recuperare con le classiche supplenze  durante l’anno. Insieme a queste 3 ore si aggiungeranno altre 2 della prossima settimana. Ma le ore di insegnamento non sono infungibili con quelle funzionali?? Su un collegio di 95 docenti ha un credito di circa 500 di “Banca ore” da  sfruttare durante l’anno. Se così fosse, perché gli altri Dirigenti non fanno la stessa cosa? Allora dobbiamo recuperare anche le ore che non svolgiamo quando le lezioni  sono sospese per le vacanze di Natale e Pasqua. Cosa cambierebbe?

Paolo Pizzo – Gentilissima Loredana,

si condivide in tutto il contenuto del quesito.

Partiamo dalla fine.

La questione della “banca ore” credo sia una di quelle bestialità presenti nella scuola che andrebbe debellata all’istante. Se poi penso che RSU e Dirigenti ne parlino e la istituzionalizzino con la contrattazione di istituto con una certa disinvoltura, ciò è ancora peggio.

La “banca ore” a credito e a debito è fuori ogni normativa e contro ogni principio della buona organizzazione scolastica. Se tale pratica potrebbe anche avere un senso nel privato, nella scuola trova numerosi problemi di applicazione e di legittimità.

Come è possibile permettere, in barba al Contratto Nazionale, il “recupero” (spacciandolo come “permesso”) di ore prestate come straordinario senza ricevere compenso per sostituire i colleghi assenti?

Stabilire quante ore a debito e a credito abbia il docente, che quando è a “credito” dovrà a suo volta essere sostituito e magari con un docente disponibile che poi andrà a sua volta a “credito” e così via….

Questo è solo un esempio del meccanismo assurdo e a volte “pericoloso” che si può innescare, con docenti che pretendono di rimanere a casa un giorno intero quando sono a “credito” di 5 ore…

E per quanto tale “banca ore” venga “studiata” bene e inserita nella contrattazione, è comunque illegittima.

Teniamo infatti presente che il Contratto stabilisce un’unica forma di permesso breve che è contenuta nell’art. 16 con dei criteri ben precisi:

  • il limite orario complessivo per anno scolastico;
  • durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero individuale di servizio (fino a un massimo di due ore);
  • sussistenza di “particolari esigenze personali”;
  • subordinazione alla possibilità di sostituzione con personale in servizio.

Avranno un senso e una “ratio” questi criteri?

La “banca ore” mi sa tanto di anarchia e di “scambio” di ore. Non è inquadrata in un contesto normativo.

Quanto alla prima questione da te sollevata, non esiste nessun recupero tra ore funzionali all’insegnamento e ore di lezione come non esiste nessun recupero delle ore di lezione non svolte prima dell’inizio delle lezioni.

Basterebbe leggere gli artt. 28 e 29 del Contratto che il Dirigente dovrebbe conoscere bene dal momento che li ha applicati fino al 31/8/2013 come docente.

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