Spezzoni pari o inferiori le 6 ore: chi esercita la libera professione può accettare ore in più?

Maurizio – buon giorno, insegno sulla A042 (informatica) in un IS con una cattedra di 18 ore. Ho chiesto l’autorizzazione all’esercizio della libera professione e, visto che ci sono delle ore della materia, ho dato anche la mia disponibilità per avere delle ore eccedenti. A quanto mi hanno riferito ieri, ma non sono ancora riuscito a parlare col dirigente e col segretario, per legge non possono assegnarmi ore eccedenti perché ho chiesto l’autorizzazione all’esercizio della libera professione. È così come mi hanno detto? Qual è la normativa di riferimento (io sto guardando il CCNL)?

Paolo Pizzo – Gentilissimo Maurizio,

il comma 15 dell’art. 508 del T.U. 297/94 dispone che “Al personale docente è consentito, previa autorizzazione del direttore didattico o del preside, l’esercizio di libere professioni che non siano di pregiudizio all’assolvimento di tutte le attività inerenti alla funzione docente e siano compatibili con l’orario di insegnamento e di servizio”.

Tale richiesta non è preclusa al dipendente con orario intero e non è incompatibile con l’attività di docenza (le ultime novità in materia sono contenute nell’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001 e nella legge. 190/2012).

Il Dirigente, però,  come detto, concede l’autorizzazione alla condizione che l’attività svolta dal docente non sia di pregiudizio all’assolvimento di tutte le attività inerenti alla funzione docente e sia compatibile con l’orario di insegnamento e di servizio.

In questo senso la responsabilità maggiore ricade sul dipendente che deve garantire tale principio.

Bisogna quindi capire se con le ore in più si crea incompatibilità tra l’orario di insegnamento e quello della libera professione o se ci sia qualche criterio in tal senso nel regolamento di istituto e nell’attribuzione degli spezzoni pari o inferiori alle 6 ore.

Di certo né nel Contratto né in altra legge che riguardi la scuola troverai il principio secondo cui chi è autorizzato a svolgere la libera professione non possa accettare ore in più.

Considerando quindi che nel momento in cui  accetti le ore in più non decade il presupposto secondo cui la libera professione non deve essere incompatibile all’attività di insegnamento e che quindi tale presupposto deve esistere sia con le 18 ore che con 24 ore di insegnamento, a mio avviso non c’è nessuna incompatibilità o intralcio.

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