Contratti di collaborazione e supplenze

Gentilissimi
mi chiamo Chiara e sono una docente con abilitazione nella Classe A051 (tramite TFA Ordinario) e quindi ancora iscritta nella Graduatorie d’Istituto in III Fascia.
Dal 22 agosto collaboro con una Fondazione privata (che gestisce anche una Scuola paritaria) per attività extra scolastiche di ripetizioni e preparazione di alunni privatisti. Per questo ho stipulato un Contratto di collaborazione a progetto a tempo determinato (scadenza 30 giugno 2014). In esso viene ribadita l’assenza di subordinazione, anche se è un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
Agli effetti al collaboratore (la sottoscritta) viene data la possibilità di “decidere tempi, orari e modalità di esecuzione della prestazione”: non ho entrate fisse mensili, nè è indicato per iscritto un monte-ore totale o settimanale da compiere, ma “l’attività svolta non rientra nel lavoro occasionale come disciplinato dal D.Lgs. n. 276/2003”.
Scrivo quindi per sapere se questo tipo di contratto sia compatibile con una eventuale supplenza a tempo determinato in una scuola statale e, in caso affermativo, se sia obbligata ad accettare solo part-time (9 ore nelle scuole secondarie di I e II grado).
Ringraziando anticipatamente per la gentile collaborazione,
Porgo cordiali saluti
Chiara

Andrè Manca – Gentilissima Chiara,

“I dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o previamente autorizzati dall’amministrazione di appartenenza. Ai fini dell’autorizzazione, l’amministrazione verifica l’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi. “
Ne consegue che puoi accettare una supplenza anche a orario completo ma devi chiedere l’autorizzazione al Dirigente Scolastico per poter continuare a svolgere il lavoro con il contratto di collaborazione coordinata e continuativa. E’ facoltà del Dirigente Scolastico autorizzarti o meno e ricorda che l’attività extrascolastica non deve pregiudicare né essere di ostacolo all’attività di docente (lavoro a tempo determinato subordinato)
La dicitura “l’attività svolta non rientra nel lavoro occasionale come disciplinato dal D.Lgs. n. 276/2003” indica che quello che hai sottoscritto è un contratto di collaborazione coordinata e continuativa e non un contratto di prestazione occasionale che contiene clausole contrattuali differenti.

Riferimenti normativi : Incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi – Art. 53 del D.lgs. 165/2001 – Legge 190/2012.

Saluti

 

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