Docente coniuge di militare

Carissimi, sono una fortunatissima insegnante, neo immessa in ruolo quest’anno nella scuola secondaria di II grado per il sostegno (AD02) nella provincia di Nuoro. Vorrei che mi aiutassi a capire se potrei raggiungere miomarito, Maresciallo della Guardia di Finanza che lavora a Milano, a partire dalprossimo anno scolastico (2014/2015) dopo il superamento dell’anno di prova e di formazione. In quanto moglie di militare, posso superare il blocco quinquennale
sulla mobilità o chiedere, perlomeno, assegnazione provvisoria ogni anno? Faccio presente che mio marito, che prima frequentava la scuola per diventare sottufficiale a l’Aquila, ha ottenuto sede a Milano, un trasferimento non d’autorità. Il fatto di non essere stato trasferito d’autorità a Milano, potrebbe precludermi il riavvicinamento a lui? Leggevo qualcosa su quest’ultima questione, ma ho le ideepiuttosto confuse. Attendo il tuo prezioso aiuto, per il quale ti ringrazio infinitamente in anticipo. Silvia

Andrè Manca

Gentilissima Silvia,
per chi rientra nel blocco dei 5 anni a partire dalla decorrenza giuridica 1° settembre 2011 è consentito richiedere assegnazione provvisoria interprovinciale tra l’altro, al
PERSONALE CONIUGE DI MILITARE O DI CATEGORIA EQUIPARATA
k) il coniuge convivente del personale militare, del personale che percepisce indennità di pubblica sicurezza e del personale di cui all’art. 2, commi 197 e 198, della legge n. 549/95, destinatari della legge n. 100/87 , dell’art. 10- comma 2 – del D.L. 325/87, convertito con modificazioni nella L. 402/87, dell’art. 17 della L. n. 266 del 28.7.1999 e dell’art. 2 della L. n. 86 del 29.3.2001. Ai fini del ricongiungimento al coniuge, in caso di mancata assegnazione provvisoria, sarà previsto l’impiego anche per le attività progettuali o, in subordine, mediante messa a disposizione, tenendo presente il disposto della sentenza del Consiglio di Stato – Sez. VI – n.181 del 19.2.1994. La destinazione in sede viciniore avrà luogo solo qualora nella sede di servizio del coniuge non esistano scuole nelle quali il personale possa prestare servizio in relazione al ruolo e alla classe di concorso di appartenenza.

Per fruire della precedenza prevista al coniuge convivente rispettivamente del personale militare o del personale cui viene corrisposta l’indennità di pubblica sicurezza e che si trovi nelle condizioni previste dall’art. 1-V comma- legge n. 100/87 e art. 10- comma II – D.L. 325/87, convertito nella legge n. 402/87, art. 17 della legge 28/07/1999, n. 266 e dell’art. 2 della legge 29/03/2001 n. 86, il personale interessato dovrà allegare una dichiarazione dell’ufficio ove presti servizio il coniuge, dalla quale risulti che il medesimo sia stato trasferito in tale sede d’autorità, nonché una dichiarazione in carta semplice, sotto la propria personale responsabilità, con la quale il coniuge trasferito si dichiari convivente con il richiedente.

Stabilito ciò è possibile richiedere l’assegnazione provvisoria in altra provincia (superando il blocco dei cinque anni) per il PERSONALE CONIUGE DI MILITARE O DI CATEGORIA EQUIPARATA, ma lo stesso coniuge militare deve risultare trasferito d’autorità nella sede di lavoro e deve produrre relativa dichiarazione.

Saluti

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