Congedo per dottorato di ricerca: retribuzione o non retribuzione per il personale assunto a tempo determinato?

Valentina – ho seguito un po’ la questione nel sito riguardante il dottorato di ricerca per  docenti a tempo determinato. Ho visto che la legislazione è poco chiara per quanto riguarda il trattamento economico. Io devo frequentare il terzo anno di dottorato e avrei bisogno del congedo, ovviamente retribuito. Come mi consigli di muovermi con il mio dirigente scolastico?

Paolo Pizzo – Gentilissima Valentina,

secondo la posizione del MIUR la nomina di supplenza è valida solo ai fini giuridici e non anche a quelli economici.

Pertanto,  il personale supplente che fruisce del congedo non diritto durante lo stesso alla retribuzione ma solo  al riconoscimento giuridico del punteggio.

Non solo, ma il congedo può essere fruito solo dal personale assunto a tempo determinato almeno fino al 30/6 (esclude quindi le “supplenze brevi”).

Tale posizione è contenuta nella circolare 15/2011.

La questione retribuito/non retribuito è stata oggetto di pronunciamenti da parte del Tribunale di Verona (sentenza n. 360 del 26 maggio 2011) e di Caltagirone (ordinanza 103/2004) tutte e due a favore della prima.

Ma il MIUR ha dato disposizioni alle Ragionerie Provinciali del Tesoro della non retribuzione del congedo.

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