Supplenze: Riconvocazioni da GAE, diritto al completamento, primo degli esclusi ed altro

Carmelo – alle ultime nomine per incarico a tempo determinato sono stato il primo dei delusi. Dei non eletti. Dopo tanto sconforto una mia collega mi comunica che c’è una buona probabilità che vengano indette nuove nomine ad ottobre. A questo punto vorrei sapere: come devo comportarmi? Sarò il primo ad essere chiamato? Chi ha rinunciato a settembre o chi non si è presentato, ha comunque la precedenza su di me? Esiste una legislazione in merito? Sai com’è. In questa guerra tra poveri non vorrei farmi schiacciare da ingiustizie, siano esse in buona o in cattiva fede.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Carmelo,

l’art. 3, comma 4 del D.M. 131/07 (Regolamento delle supplenze) afferma che:

“Fatte salve le disposizioni di cui al successivo comma 5, l’accettazione in forma scritta e priva di riserve, da parte degli aspiranti a supplenza, della rispettiva proposta di assunzione rende le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento. Le disponibilità successive che si vengono a determinare, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze prima, nei riguardi degli aspiranti che abbiano tuttora titolo al completamento d’orario secondo le disposizioni di cui al successivo articolo 4 mediante, se del caso, i possibili frazionamenti d’orario e, poi, nei riguardi degli aspiranti che precedentemente non sono stati oggetto di proposte di assunzione. Gli aspiranti che abbiano rinunciato ad una proposta di assunzione non hanno più titolo ad ulteriori proposte di supplenze per disponibilità sopraggiunte relative alla medesima graduatoria.”

E il comma 5 che “Durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni ed esclusivamente prima della stipula dei relativi contratti, è ammessa la rinuncia ad una proposta di assunzione per supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche per l’accettazione successiva di supplenza annuale per il medesimo o diverso insegnamento.”

Mentre l’art. 8 dello stesso decreto riafferma che “la rinuncia ad una proposta di assunzione o l’assenza alla convocazione [graduatorie ad esaurimento] comportano la perdita della possibilità di conseguire supplenze sulla base delle graduatorie ad esaurimento per il medesimo insegnamento”.

Pertanto, dal disposto della norma sopra citata e presumendo che le prossime convocazioni siano ad ottobre e che quindi tutti coloro che hanno accettato una supplenza hanno già assunto servizio:

  1. Chi era convocato ed è stato destinatario di supplenza ma è risultato assente alla convocazione, non può essere più convocato (mantiene comunque il diritto ad essere convocato dalle GI);
  2. Chi ha accettato una cattedra al 30/6 non può più essere convocato,  anche se per la nuova convocazione ci dovessero essere cattedre al 31/8;
  3. Chi ha accettato uno spezzone, in assenza di cattedra intera, non può comunque lasciare tale spezzone per  accettare un’eventuale cattedra al 30/6 o 31/8;
  4. Chi ha accettato uno spezzone mantiene in ogni modo il diritto al completamento (punto 1 pag. 2 nota MIUR 30 agosto). Pertanto, tutti coloro che alle convocazioni hanno accettato uno spezzone dovranno essere riconvocati per avere la possibilità di completare fino all’orario obbligatorio per quell’ordine di scuola.

Tenuto conto del punto 4 (aspiranti che abbiano tuttora titolo al completamento d’orario) e dei posti disponibili, sarai poi il primo ad essere convocato (aspiranti che precedentemente non sono stati oggetto di proposte di assunzione).

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