Completamento orario: non è possibile completare l’orario tra scuola primaria e scuola secondaria

Anna Maria – avrei bisogno di un chiarimento in relazione al conferimento delle supplenze a completamento dell’orario di servizio, in quanto pur avendo letto l’art.4 del regolamento delle supplenze continuo ad avere dei dubbi. Sono un’insegnante laureata in lingue e letterature straniere moderne con l’abilitazione all’insegnamento nella scuola primaria e per questo regolarmente inserita in GdE, per quest’anno ho avuto  un incarico di 15 ore d’inglese al 30/06/14 in una scuola primaria.

Poiché sono presente nelle graduatorie d’istituto in III fascia ho ricevuto delle convocazioni per degli spezzoni sulle classi di concorso A345 o A346, visto che non ho l’orario completo avevo pensato di accettare, ma ho due esperienze discordanti di due mie amiche ovvero, ad una in segreteria le hanno detto che non è possibile il conferimento di un completamento orario in un ordine di scuola diverso. All’altra amica non hanno fatto nessun problema e le hanno conferito l’incarico con un contratto ex art.40. Cosa mi consigli di fare, un cordiale saluto.

Paolo Pizzo – Gentilissima Anna Maria,

non è possibile completare l’orario tra scuola primaria e scuola secondaria.

L’art. 4/2 del DM 131/07 è a mio avviso molto chiaro al riguardo:

“il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato da svolgere in contemporaneità esclusivamente per insegnamenti appartenenti alla medesima tipologia, per i quali risulti omogenea la prestazione dell’orario obbligatorio di insegnamento prevista per il corrispondente personale di ruolo. Per il personale docente della scuola secondaria il completamento dell’orario di cattedra può realizzarsi per tutte le classi di concorso, sia di primo che di secondo grado, sia cumulando ore appartenenti alla medesima classe di concorso sia con ore appartenenti a diverse classi di concorso ma con il limite rispettivo di massimo tre sedi scolastiche e massimo due comuni, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Il completamento d’orario può realizzarsi, alle condizioni predette, anche tra scuole statali e non statali con rispettiva ripartizione dei relativi oneri”.

Pertanto, il completamento orario è anche possibile con spezzoni appartenenti a diverse tipologie di scuola ma solo tra scuole dello stesso ordine, anche se di grado diverso.

La seconda scuola di cui parli ci dovrebbe spiegare a quale norma ha fatto riferimento per poter attribuire un tale completamento, e per curiosità: a quale orario obbligatorio avrebbe fatto riferimento: 24 ore della primaria o 18 della secondaria?…

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