Maternità: indennità al 100% e diritto al completamento

Nunzia – E’ da un po’ che mi sono iscritta alla newsletter di Orizzontescuola e devo dire che   gli articoli vari mi hanno aiutato molto a chiarire parecchi dubbi su ciò che riguarda supplenze e contratti, concorso docenti 2012 e maternità. Arriviamo al dunque: sono stata convocata per una supplenza Scuola dell’Infanzia, ore 25 settimanali, contratto dal 19/09/2013 al 08/10/2013. Ho accettato e inviato tra i documenti vari anche il certificato con data presunta del parto a novembre.  Ho due domande ora:

1. visto che la mia supplenza è già su una maternità, ho gli stessi diritti o verrò pagata solo fini a scadenza contratto? E del 100% o dell’80%? 2. ho ricevuto un’altra e-mail di convocazione e dovrei accettare rispondendo via e-mail entro il 23/09/2013, Scuola Primaria, 12 ore settimanali fino all’avente diritto: in questo caso, devo accettare e poi, da prassi, inviare di nuovo il certificato, ecc. oppure ormai risulto in maternità con il contratto su citato e quindi ho diritto alla copertura per tutti 3 i mesi dopo il parto? In pratica, ho un po’ di confusione su come funziona la maternità in questi casi “precari”.

Paolo Pizzo – Gentilissima Nunzia,

una volta accettata la nomina e portata a conoscenza la scuola della tua condizione sei assunta in servizio a tutti gli effetti.

Il servizio svolto, infatti, ma solo fino al termine del contratto, è valido al 100% come retribuzione, ai fini del punteggio per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento/istituto e per il servizio pre ruolo.

L’indennità percepita in costanza di rapporto d’impiego ha natura retributiva e quindi soggetta ai contributi pensionistici, previdenziali e assistenziali.

Se il periodo di congedo (maternità e di interdizione per gravi complicanze della gestazione) coincide solo in parte con la nomina (il congedo inizia durante il rapporto di lavoro ma si esaurisce dopo il termine del contratto), oppure non coincide con nessuna nomina (il congedo inizia dopo il termine dell’ultimo contratto), l’indennità di maternità può essere corrisposta ugualmente, in misura dell’80% dell’ultimo stipendio ricevuto.

L’indennità percepita in misura dell’80% non è utile ai fini del punteggio per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento/d’istituto.

Nel tuo caso, quindi, rientri nel pagamento dell’indennità al 100% fino all’8/10, dopodiché dal 9/10 sarai pagata all’80% secondo i criteri di cui sopra.

Se dal 9 dovessi ricevere una proroga contrattuale o un altro contratto, ritornerai nel caso del pagamento della nomina al 100%.

Per ciò che riguarda il completamento orario, la docente collocata in maternità ha diritto al completamento orario come qualsiasi altro docente in effettivo servizio.

C’è però da dire che nel tuo caso il completamento non è possibile perché si tratta di scuola dell’Infanzia con scuola Primaria, cioè due ordini diversi di scuola.

Durante la nomina continui a mantenere il diritto al completamento per la scuola dell’Infanzia.

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