Supplenze: la scuola deve applicare le sanzioni contenute nel Regolamento delle supplenze

Stefania – ho bisogno di una consulenza abbastanza “urgente” relativa alla mia situazione. Sono una docente pugliese abilitata SSIS nella A043, inserita nella GaE di Lecce e nelle GI di Modena. L’anno scorso mi sono trasferita a Modena per una supplenza da GI, ma poi (a fine dicembre) ho avuto un incarico al 30/06 dalla Gae e sono ritornata nella mia provincia di residenza. Quest’anno ho deciso di non partire subito per Modena, avendo ritenuto opportuno aspettare le convocazioni dell’USP di Lecce.

La prima convocazione è stata il 9 settembre, una seconda dovrebbe avvenire entro la prossima settimana. Il problema è che nel frattempo ho ricevuto numerosissime proposte di supplenza da quasi tutte le scuole contenute nel modello B; in molti casi mi hanno contattata più volte per più cattedre, sia per quanto riguarda la mia c.d.c. (lettere), sia per il sostegno (pur non avendo il titolo di specializzazione). Nel caso io non fossi destinataria di nessun incarico nella provincia Lecce e decidessi di trasferirmi a Modena, le ripetute rinunce mi precluderanno altre successive supplenze? Le scuole applicano rigidamente la normativa relativa alla doppia rinuncia?Insomma sarò collocata in coda alla III fascia? Grazie in anticipo per la risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Stefania,

a nostro modo di vedere la scuola deve applicare rigidamente ciò che indica la normativa qualunque essa sia.

L’art. 8/1 del DM 131/07, per le graduatorie di istituto, afferma che:

“la rinuncia ad una proposta contrattuale o alla sua proroga o conferma ripetuta per due volte nella medesima scuola comporta, esclusivamente per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza, la collocazione in coda alla relativa graduatoria di terza fascia”

Il comma 4  specifica che “Le sanzioni di cui al comma 1 non si applicano o vengono revocate ove i previsti comportamenti sanzionabili siano dovuti a giustificati motivi suffragati da obiettiva documentazione da far pervenire alla scuola”.

Pertanto, se i tuoi ripetuti rifiuti non saranno giustificati come indica il comma 4, la scuola deve applicare ciò che indica il comma 1 citato.

Posted on by nella categoria Supplenze
Versione stampabile
ads ads