Maternità: l’indennità al 100% si calcola su tutto l’orario contrattuale indipendentemente da quello delle prime settimane di scuola

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Antonella – sono un’insegnante di scuola superiore di ruolo (matematica)e quest’anno la mia cattedra è risultata in organico di diritto da 19 h,come una cattedra oraria esterna formata da 15 h sulla mia scuola di titolarità (professionale) più 4h su un ITIS che fa parte del mio stesso istituto ma ha codice diverso.

Mi trovo all’inizio del settimo mese di gravidanza e finora ho sempre prestato regolarmente servizio ,ma ora,per motivi di salute,vorrei entrare in maternità anticipata. In questo inizio d’anno scolastico, la scuola ha funzionato con orario provvisorio ridotto(io ho lavorato per 18 ore),da lunedì 23 settembre inizia l’orario definitivo dove ho effettivamente le 19 ore di cattedra ..ma se io dovessi andare in maternità anticipata verso metà della settimana (dal 26 settembre) sarei poi pagata per intero già sulle 19 ore, anche se di fatto non le ho mai svolte? o per avere la retribuzione da 19 ore devo svolgere effettivamente almeno una settimana di lavoro,o non è necessario visto che la cattedra da 19 con relativa retribuzione dovrebbe partire già dal 1 settembre 2013? grazie mille per la consulenza.

Paolo Pizzo – Gentilissima Antonella,

l’art. 3 del T.U. 151/01 vieta qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda:

  • l’accesso al lavoro indipendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attività, a tutti i livelli della gerarchia professionale, laddove la discriminazione sia attuata attraverso il riferimento allo stato matrimoniale o di famiglia o di gravidanza;
  • le iniziative in materie di orientamento, formazione, perfezionamento e aggiornamento professionale, per quanto concerne sia l’accesso sia i contenuti;
  • la retribuzione, la classificazione professionale, l’attribuzione di qualifiche e mansioni e la progressione nella carriera.

L’art. 41 del D.P.R 10 gennaio 1957, n. 3 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato) recita:

“All’impiegata che si trovi in stato di gravidanza o  puerperio si applicano le norme per la tutela delle  lavoratrici madri; essa ha diritto al pagamento di tutti gli assegni, escluse le indennità per servizi e funzioni di carattere speciale o per prestazioni di lavoro straordinario”.

Nel tuo caso non c’è nessun motivo di preoccupazione. Sei una docente a tempo indeterminato con un orario contrattuale di 19 ore.

Indipendentemente quindi dall’articolazione dell’orario nelle prime settimane di scuola o nel giorno settimanale in cui sarai collocata in interdizione per gravi complicanze,  durante tutta l’assenza per maternità (interdizione/congedo di maternità) sarai retribuita con un’indennità al 100% calcolata sul tuo orario come da contratto che è quello delle 19 ore, come se fossi in effettivo servizio.

In bocca al lupo.

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