PAS: non è possibile modificare la regione scelta per la frequenza del corso

Eliana – Sono una docente inserita in graduatoria a verbania ma che ha inoltrato domanda per i PAS nella regione di residenza ovvero le Marche sapendo che per quest’anno non mi sarebbe stato dato l’insegnamento da nomine. In auesti giorni mi è giunta però una disponibilità di ore sino al 30 giugno a verbania.

Vorrei sapere se accettando l’incarico posso chiedere lo spostamento di regione del corso PAS nella regione più a me consona ovvero la lombardia perchè verbania è collegata bene con milano.

In attesa di una sua cordiale risposta le porgo i miei distinti saluti.

Lalla – gent.ma Eliana, la risposta è negativa. Il Ministero ha prevenuto tale tipo di richiesta facendoti contrassegnare, durante la compilazione della domanda di partecipazione al PAS, la casellina “dichiara di essere disposto a garantire sia l’espletamento del servio sia la frequenza del corso”

Pas (ex TFA speciali): “dichiara di essere disposto a garantire sia l’espletamento del servizio che la frequenza dei corsi”

Tale dichiarazione serviva ad attribuire al corsista la responsabilità di scegliere per il PAS la regione che gli permettesse di espletare anche il servizio, se interessato alle supplenze.

In questi giorni al Miur si è al lavoro per l’organizzazione dei corsi, soprattutto in relazione alle difficoltà presentate dalle Università. Ti immagini cosa potrebbe accadere se a tutti venisse data la possibilità di modificare la scelta della regione (soprattutto adesso che sappiamo che per alcune classi di concorso in alcune regioni ci sono difficoltà organizzative)? Inoltre, quali dovrebbero essere le modalità per comunicare un cambio di idea sulla regione? La piattaforma Istanze on line è chiusa, e non è previsto che gli USR possano accogliere tali richieste. I corsi non comincerebbero mai!

Qualora dovessero pervenire, per motivazioni che al momento ci sfuggono, indicazioni sulla possibilità di modificare la scelta, naturalmente pubblicheremmo la notizia sul blog www.diventareinsegnanti.orizzontescuola.it

Purtroppo anche accettare o rifiutare la supplenza al 30 giugno attiene alla tua responsabilità individuale, in quanto non sappiamo quando concretamente inizieranno i corsi, quale impegno richiederanno, se ci saranno scaglionamenti. Comprendo la difficoltà del momento, ma credo che tu stessa avrai pur pensato a questa eventualità nel momento in cui hai compilato la domanda. Non capisco infatti quale sia stato il ragionamento che ti ha portato a credere non fosse possibile avere una supplenza per l’a.s. 2013/14, dal momento che invece sta per esserti conferita ad inizio anno scolastico.

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