Modalità di interpello e tempistiche

Francesco – Buongiorno, sono iscritto alle graduatorie di terza fascia e qualche anno fa ho anche insegnato.Negli ultimi 2 anni, non essendo stato chiamato, mi sono trovato un lavoro di ufficio. Ora, con una semplice email (non PEC) un istituto mi ha offerto una supplenza di 12 ore fino a Giugno. Nella mail specificavano che DEVO DECIDERE ENTRO DOMANI ORE 09:00. Ora sono molto combattuto, perchè tornare ad insegnare mi piacerebbe davvero ed è sempre stata la mia passione. Cioè, se accettassi ora potrei avere ottime possibilità di poterlo fare anche negli anni a venire, mentre se rifiuto equivale praticamente ad uscirne per sempre. Dall’altra parte ora ho un lavoro fisso, dovrei ponderare bene la cosa. NON POSSO PRENDERE UNA DECISIONE DEL GENERE IN 20 ORE!!
Non esiste il diritto a poterci pensare qualche giorno, prima di passare il posto a qualcun altro? E poi mi chiedo se davvero convocare le persone per semplice mail. Non ci vuole la
raccomandata? Come posso fare per prendere almeno un paio di giorni per pensarci?

Andrè Manca– Gentilissimo Francesco,

Inizierei col dirti che non è possibile prevedere quali saranno gli sviluppi nel mondo della scuola, anche perché abbiamo assistito negli ultimi anni a numerosi interventi di riforme e modifiche varie, inoltre dovremmo considerare troppe variabili per stabilire se negli anni successivi si potrà lavorare o meno. Posso dirti che l’accettazione di questa proposta ti garantirebbe l’inserimento di 12 punti sulla classe di concorso specifica visto che si parla di un incarico fino a giugno. Al contrario la rinuncia ad una proposta contrattuale o alla sua proroga o conferma ripetuta per due volte nella medesima scuola comporta, esclusivamente per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza, la collocazione in coda alla relativa graduatoria di terza fascia. Ne consegue che se non accetti perderesti la possibilità di garantirti i 12 punti (chiaramente solo per quest’anno), visto che per l’ anno scolastico successivo le graduatorie andranno aggiornate nuovamente, quindi il rifiuto non equivale ad uscirne per sempre, ma certamente penalizzerebbe l’aggiornamento della tua posizione causa l’impossibilità di attribuirti il punteggio per la mancata accettazione di queste 12 ore.

Per quanto riguarda la possibilità di pensare alla risposta devi fare riferimento a quanto previsto dall’nart. 11/5 del DM 62/2011 che dispone quanto segue:
Le scuole devono interpellare gli aspiranti a supplenze e riscontrarne la disponibilità o meno ad accettare la proposta di assunzione mediante l’utilizzo della piattaforma “VIVIFACILE” che prevede, per la convocazione multipla o singola dei supplenti, i seguenti passi:
a) Messaggio sms via cellulare, finalizzato ad informare l’aspirante in merito alla convocazione, che rinvia al messaggio di cui alla lettera b);
b) Messaggio di posta elettronica con tutte le informazioni riguardanti la supplenza offerta.
Tale messaggio con avviso di ricezione è effettuato con la posta elettronica certificata (PEC) o in assenza di questa con la posta elettronica tradizionale istituzionale o privata (PEL).
L’utilizzo della procedura “VIVIFACILE” è previsto per la convocazione di ogni tipologia di supplenza tenendo comunque conto che:
a) Per le supplenze fino a 10 giorni nelle scuole dell’infanzia e primaria, le scuole medesime interpellano gli aspiranti nella fascia oraria di reperibilità che va dalle ore 7,30 alle ore 9,00.
Per questa tipologia di supplenze, peraltro, le scuole possono optare, se lo ritengono più opportuno, per il sistema di convocazione già in uso (es. telefono).
b) Per le supplenze pari o superiori a 30 giorni, la proposta di assunzione deve essere trasmessa con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al termine utile per la risposta e con ulteriore termine di almeno 24 ore per la presa di servizio.
La comunicazione relativa alla proposta di assunzione deve contenere obbligatoriamente:
 I dati essenziali relativi alla supplenza e cioè la data di inizio, la durata, l’orario complessivo settimanale, distinto con i singoli giorni di impegno;
 Il termine del giorno e l’ora in cui tassativamente deve avvenire la convocazione o pervenire il riscontro;
 Le indicazioni di tutti i tramiti idonei a poter contattare la scuola da parte degli aspiranti.
Nel caso di comunicazione multipla diretta a più aspiranti tale comunicazione deve inoltre contenere:
 L’ordine di graduatoria in cui ciascuno si colloca rispetto agli altri contestualmente convocati;
La data in cui sarà assegnata la supplenza di modo che trascorse 24 ore da tale termine tutti gli aspiranti che avevano riscontrato positivamente l’offerta e non siano risultati assegnatari della supplenza possano considerarsi sciolti da ogni vincolo di accettazione.

Si può evincere che la proposta di supplenza può pervenire anche utilizzando la posta elettronica tradizionale (PEL), (non solo quella certificata) e che le scuole hanno l’obbligo di verificare che le comunicazioni inviate siano state ricevute dal destinatario della proposta di contratto.
Il sistema, infatti, prevede l’avviso di ricezione al messaggio di posta elettronica certificata o tradizionale.
Per quanto riguarda la tempistica la proposta di assunzione deve essere trasmessa con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al termine utile per la risposta e con ulteriore termine di almeno 24 ore per la presa di servizio. Quindi verifica che dall’ora dell’invio all’ora stabilita per l’accettazione sia trascorso tale lasso di tempo e che nella proposta di assunzione siano contenuti tutti gli elementi sopracitati.
L’utilizzo della raccomandata non è disciplinato dal Regolamento: Nei casi in cui però per qualunque motivo l’uso della piattaforma Vivifacile dovesse risultare non praticabile, le scuole devono provvedere alla convocazione mediante le metodologie tradizionali (nel tuo caso l’invio del telegramma).

Tieni presenti tutti gli elementi per compiere la scelta più appropriata.
Buon lavoro

 

 

 

 

 

 

Posted on by nella categoria Supplenze
Versione stampabile
ads ads