Congedo parentale: presa di servizio e rientro in servizio dopo il congedo di maternità

Sara – Sono una docente di prima fascia iscritta alle graduatorie di Latina infanzia. Ho partorito il mio bambino il 15 luglio e attualmente sono in astensione obbligatoria per maternità fino al 15 ottobre. Vorrei, gentilmente,  sapere se ho diritto al congedo parentale anche su supplenze brevi  (di uno, due o tre giorni)  senza dover prendere servizio ovvero comunicando direttamente telefonicamente /fax  quando vengo contattata la mattina?

Vorrei sapere se devo inoltrare la domanda  x usufruire del congedo adesso che sono coperta da contratto con la scuola,in modo da poterne usufruire subito dopo il 15 ottobre? E, infine,  se posso legare insieme ed in modo continuato i 6 mesi del congedo parentale? Il mio  bambino è ancora piccolo e in questo periodo me ne occupo solo io. Grazie in attesa di una vostra risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Sara,

come detto in altre occasioni il congedo parentale (già astensione facoltativa), a differenza di quello di maternità/paternità/interdizione dal lavoro per gravi complicanze, può essere chiesto dal genitore dipendente solo ed esclusivamente se vi è un rapporto di lavoro in atto all’inizio e durante il periodo di congedo richiesto.

Pertanto, per ottenere i benefici previsti per il congedo parentale, come tutti i benefici previsti da norme o da disposizioni contrattuali a domanda, il dipendente deve aver confermato il proprio rapporto di lavoro con la presa di servizio.

L’art. 12 commi 7 e 8 del Contratto Scuola (art. 19 per il personale assunto a tempo determinato) stabilisce che ai fini della fruizione, anche frazionata, dei periodi di congedo parentale, la lavoratrice madre o il lavoratore padre presentano la relativa domanda, con l’indicazione della durata, all’ufficio di appartenenza di norma quindici giorni prima della data di decorrenza del periodo di astensione. La domanda può essere inviata anche per mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento purché sia assicurato comunque il rispetto del termine minimo di quindici giorni. Tale disciplina trova applicazione anche nel caso di proroga dell’originario periodo di congedo parentale.

In presenza di particolari e comprovate situazioni personali che rendano impossibile il rispetto della disciplina di cui sopra, la domanda può essere presentata entro le quarantotto ore precedenti l’inizio del periodo di astensione dal lavoro.

Nel tuo caso esiste una sola possibilità affinché tu possa richiedere il congedo parentale senza prendere servizio.

Dal momento che sei in congedo di maternità fino al 15 di ottobre è possibile che tu da oggi a quella data accetteraii una supplenza (almeno ce lo auguriamo). Se così sarà non hai nessun obbligo di assumere servizio (sarai ancora nel periodo obbligatorio) e la nomina avrà valore a tutti gli effetti (economico e giuridico)

Se tale nomina perdurerà anche dopo il 15 ottobre, potrai fruire del congedo parentale, senza assumere servizio, a partire dal 16 ottobre (ripeto: hai la possibilità di fare ciò solo se hai accetto una nomina nel periodo in cui sei in congedo obbligatorio e tenendo presente i tempi di richiesta):

Con nota prot. n. 0033950/2009 il Ministero dell’economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria  Generale  dello  Stato  afferma:  “…appurato  il  perfezionamento  del rapporto   di  lavoro  con  la  semplice  accettazione  da  parte  del  soggetto  in  astensione obbligatoria, si ritiene che poter usufruire del congedo parentale non sia necessaria la presa di servizio. Infatti, sempre in costanza della durata del contratto di lavoro, il soggetto, al fine di ottenere i periodi dei congedo parentale, dovrà presentare la relativa domanda di norma nel rispetto  del  termine  dei  quindici  giorni  prima  della  data  di  decorrenza  del  periodo  di astensione, ciò anche a mezzo di lettera  raccomandata con avviso di ricevimento, a norma dell’art. 12, comma 7 del CCNL del 24.7.2003.”

Ricordiamo che in casi di particolari e comprovate situazioni personali, il congedo si può richiedere entro le 48 ore precedenti l’inizio del periodo di astensione.

Il congedo parentale può essere frazionato (tra un periodo e l’altro devi sempre rispettare i termini di richiesta) oppure potrai anche fruire dei 6 mesi a tua disposizione in modo continuativo.

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