Supplenze. ll Dirigente tarda a nominare su sostegno

Daniela – In un Istituto Scolastico, dopo l’esaurimento dell’elenco del sostegno dell’ATP, il Dirigente, che non ha ancora prodotto le graduatorie di coloro che con titolo di specializzazione hanno inoltrato domanda di messa a disposizione, entro quanto tempo sui posti liberi rimasti deve nominare i supplenti dalle graduatorie d’istituto?

Che procedura bisogna adottare in questi casi? E’ possibile che, a circa un mese dall’inizio delle lezioni i bambini sono ancora senza insegnante di sostegno? Cosa possono fare gli insegnanti in graduatoria d’istituto per far velocizzare le operazioni di nomina?Grazie per la risposta….

Lalla – gent.ma Daniela, le supplenze devono essere conferite in maniera tempestiva, per assicurare il diritto allo studio degli studenti. Seppure non ci sia una normativa che obbligli il Dirigente Scolastico alla nomina entro un tot tempo, il fatto di lasciare scoperti gli insegnamenti per un mese è una responsabilità innanzitutto morale.

Il mio consiglio è quello di contattare i genitori per spiegare loro che la mancanza della figura dell’insegnante di sostegno per i figli deriva da una cattiva gestione nell’assegnazione delle supplenze.

La circolare stessa del 20 settembre 2013 non presuppone alcuna interruzione nell’assegnazione delle supplenze (sarebbe assurdo), affermando che " Fatte salve le supplenze già conferite, in attesa della pubblicazione degli elenchi secondo le suddette regole per le messe a disposizione, le nomine su posti di sostegno continuano ad essere conferite ai sensi della C.M.30 agosto 2013 e sono definitive".

Pertanto i Dirigenti Scolastici devono stabilire un limite di tempo per la presentazione delle domande di sostegno e nel tempo occorrente per la costituzione dei relativi elenchi (noi riteniamo che tale operazione non possa occupare più di una settimana di tempo), nominare comunque dalle graduatorie esistenti.

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