Legge 104/92 non in situazione di gravità: precedenze, perdenti posto ecc.

Giuseppe – Sono un docente con handicap personale legge 104 al 50%. In caso di graduatoria  perdenti posto ho diritto alla non inclusione nella predetta graduatoria?

Cristiana – sono una docente di scuola secondaria superiore  in possesso di un certificato di invalidità attestante una totale e permanente  invalidità lavorativa (100%)e di un riconoscimento della legge 104/92 che  invece attesta l’invalidità non in situazione di gravità (sic!). Mi  occorrerebbe sapere se:

1. Ho diritto ad usufruire di  priorità nella scelta dell’assegnazione di sede  e se ho diritto a rifiutare il trasferimento nel caso fossi soprannumeraria 2 . Devo essere inserita in una graduatoria generale di istituto o in una  graduatoria riservata e, nel caso fosse valida la seconda ipotesi ,di quali  diritti potrei  usufruire (orario di servizio, proposta di assegnazione della  cattedra, ore eccedenti e quanto altro).

Paolo Pizzo – Gentilissime,

al momento il CCNI sulla mobilità prevede che per le disabilità personali le categorie che fruiscono della precedenza (art. 7/1) e quelle escluse dalla graduatoria dei perdenti posto (art. 7/2) sono i punti I e III:

disabilità e gravi motivi di salute; personale disabile.

I) DISABILITA’ E GRAVI MOTIVI DI SALUTE

Nel contesto delle procedure dei trasferimenti e dei passaggi ed indipendentemente dal comune o dalla provincia di provenienza dell’interessato viene riconosciuta una precedenza assoluta, nell’ordine, al personale scolastico che si trovi nelle seguenti condizioni:

1) personale scolastico docente ed educativo non vedente (art. 3 della Legge 28 marzo 1991 n. 120);

2) personale emodializzato (art. 61 della Legge 270/82).

III) PERSONALE CON DISABILITA’ E PERSONALE CHE HA BISOGNO DI PARTICOLARI CURE CONTINUATIVE

1) disabili di cui all’art. 21, della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella “A” annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648;

2) personale (non necessariamente disabile) che ha bisogno per gravi patologie di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio chemioterapia); detto personale ha diritto alla precedenza per tutte le preferenze espresse nella domanda, a condizione che la prima di tali preferenze sia relativa al comune in cui esista un centro di cura specializzato. Tale precedenza opera nella prima fase esclusivamente tra distretti diversi dello stesso comune;

3) personale appartenente alle categorie previste dal comma 6, dell’art. 33 della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601, del D.L.vo n. 297/94 .

L’art. 9 (certificazioni mediche) prevede:

“Lo stato di disabilità deve essere documentato con certificazione o copia autenticata rilasciata dalle commissioni mediche, funzionanti presso le A.S.L., di cui all’art. 4, della legge n. 104/92. Qualora tali commissioni non si pronuncino entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, gli interessati, ai sensi dell’art. 2, comma 2, del D.L. 27.8.93 n. 324, convertito con modificazioni dalla legge 27.10.93, n. 423, documentano, in via provvisoria, la situazione di disabilità, con certificazione rilasciata da un medico specialista nella patologia denunciata in servizio presso l’A.S.L. da cui è assistito l’interessato. La mancata emissione dell’accertamento definitivo per il decorso dei novanta giorni deve essere rilevata e dichiarata in sede del predetto accertamento provvisorio.

La situazione di disabilità in caso di soggetti con patologie oncologiche può essere documentata, in via provvisoria, con la citata certificazione, qualora le commissioni non si pronuncino, come previsto dall’art. 6 , comma 3 bis della L. 80/2006, entro 15 giorni dalla domanda degli interessati. La mancata emissione dell’accertamento definitivo per il decorso dei quindici giorni deve essere rilevata e dichiarata in sede del predetto accertamento provvisorio.

Tale accertamento produce effetto fino all’emissione dell’accertamento definitivo da parte della commissione medica di cui all’art. 1 della legge 15.10.1990 n. 295 integrata, ex art. 4 della legge n. 104/92, da un operatore sociale e da un esperto in servizio presso le A.S.L.. E’ fatto obbligo all’interessato di presentare la certificazione definitiva entro 10 giorni dalla ricezione del relativo atto.

Per le persone disabili che si trovano nelle condizioni di cui all’art. 21, della legge n. 104/92 è necessario che risulti chiaramente, anche in certificazioni distinte, la situazione di disabilità e il grado di invalidità civile superiore ai due terzi o le minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A) annessa alla legge 10.8.50, n. 648, riconosciute al medesimo”

Per ciò che riguarda assegnazioni ai plessi o orario di lavoro il tutto deve essere inserito nella contrattazione di istituto, che potrà tenere conto delle situazioni specifiche dei docenti che hanno particolari status o esigenze.

Per chi ha l’handicap con connotazione di gravità la legge 104/92 prevede che la persona ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso.

Posted on by nella categoria Mobilità, Graduatorie interne di istituto (docenti di ruolo)
Versione stampabile
ads ads