Completamento supplenza. E possibile scindere Italiano da Storia.

Gentile Lalla, ho appena ricevuto una convocazione per un posto di supplenza di 12 ore in A050. sono già titolare di 2 spezzoni orari, uno di 6 ore in A043 per storia e geografia e uno di 4 ore in A050 per italiano. avrei potuto accettare altre 4 ore, corrispondenti a 2 ore di storia in una classe e altre 2 ore di storia in un’altra. ma il dirigente si rifiuta di spezzare le cattedre per ragioni di continuità nell’insegnamento. può valere questa cosa? non è la prima volta che mi succede.

Per quale motivo a me sono toccati due spezzoni, evidentemente residui di cattedre spezzate, e adesso magicamente le cattedre non si possono più spezzare? la continuità dell’insegnamento vale sulla singola materia o su tutte le materie della classe di concorso? mi pare che sia tutto lasciato alla libera interpretazione dei dirigenti… ma con ciò io non posso avere il completamento orario, in pratica. posso far valere in qualche modo i miei diritti? oppure il regolamento è fumoso e quindi la ragione sta dalla parte del più forte? grazie

Lalla – la verità, purtroppo, e mi costa dirlo è che tu hai perfettamente ragione ma sarà il Dirigente a decidere.

Il Regolamento delle supplenze infatti all’art. 4 parla di

"unicità dell’insegnamento nella classe", non di continuità tra discipline che possono essere insegnate da uno stesso docente. Certo, forse nessuno metterà in dubbio che se in una classe l’insegnamento di Italiano e Storia è affidato ad un unico docente, è possibile svolgere un lavoro più proficuo, ma la rideterminazione delle tabelle orarie in conseguenza della Riforma Gelmini lo ha reso spesso impraticabile. Non è infrequente infatti che anche i docenti di ruolo costituiscano la loro cattedra, sia nella scuola secondaria di I grado di che di II grado, scindendo l’insegnamento dell’Italiano da storia e/o geografia, per raggiungere il monte ore di servizio settimanale.

Da questo punto di vista non ci è dunque possibile essere concordi con la motivazione del Dirigente. Se in quella scuola tutti gli insegnanti di Lettere riescono a mantenere l’unicità dell’insegnamento tra Italiano e Storia, non può che farci piacere, ma non crediamo che il Dirigente non sia a conoscenza del fatto che sempre più spesso diventa difficile garantirlo.

Possiamo solo consigliarti di ragionare con lui sul significato di "unicità dell’insegnamento nella classe" alla luce di quanto avviene in altre scuole (portagli esempi concreti), però dal momento che il completamento orario non è un diritto ma un "conserva titolo a …", è possibile che il Dirigente farà valere le sue ragioni.

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