Modalità pagamento ferie supplenti a.s. 2013/14

Assistente amministrativo – Gent.le redazione, ho un quesito da porre e spero di ricevere la consueta risposta illuminante. Sono un ass.te amm.vo e dopo aver (finalmente!) chiuso il capitolo ferie maturate e non godute per l’a.s. passato, si affacciano i dubbi per le modalità da seguire per il corrente anno scolastico. Se la normativa rimane quella in vigore, bisognerà (corregetemi se sbaglio) conteggiare le ferie maturate e non fruite, sottraendo tutti i periodi relativi alla sospensione attività didattiche.

Dovendo considerare come sospensione anche i primi giorni di settembre e gli ultimi di giugno, nonchè natale, pasqua ecc. ecc. sembrerebbe rimanere veramente ben poco se non addirittura nulla! Quindi ciò significa che, a priori, i supplenti vedranno negato il diritto ad usufruire delle ferie?

Grazie per l’attenzione

Lalla – gent.ma, la risposta è affermativa. Questa tabella riassume la modalità con cui vanno considerate le ferie per il personale della scuola a partire dal 1° settembre 2013.

Monetizzazione ferie 2013/14, un quadro sinottico per tipologia di contratto

In particolare, per la tipologia più discussa

Docenti con   contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche

(30/6)

Le ferie sono   monetizzabili nella misura data dai giorni maturati detratti quelli di   sospensione delle lezioni comprese nel contratto

Di diverso rispetto all’a.s. 2012/13 è che stavolta i docenti sono informati preventivamente della normativa, pertanto potranno richiedere di fruire delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni (magra consolazione).

Per quanto riguarda il timore che tale metodo potrà tradursi in mancato pagamento, potremmo dire che forse era questo l’obiettivo (e infatti la prima formulazione della spending review lo prevedeva esplicitamente), mitigato attraverso una serie di norme che non sono certo a favore del dipendente.

Posted on by nella categoria Ferie
Versione stampabile
ads ads