Non esistono dei criteri rigidi per l’attribuzione degli spezzoni pari o inferiori alle 6 ore agli interni

Cristina – Scrivo nuovamente in merito all’attribuzione di 3 ore aggiuntive sulla A346.  Mi è stato detto che fra i docenti di ruolo, i curriculari hanno la precedenza su quelli di sostegno anche se questi ultimi hanno più anni di ruolo e quindi punteggi più alti. La normativa , però, non fa distinzioni in merito, ma  come requisiti parla  solo di possesso dell’abilitazione e  di far parte dell’organico dell’indirizzo in questione. Mi sembrerebbe alquanto discriminatoria un’interpretazione che desse la precedenza agli insegnanti curriculari visto che anche noi di sostegno siamo di ruolo sulla A346.   Aggiungo che se ci fosse una tale consuetudine, andrebbe cambiata visto che si è sempre detto che gli insegnanti di sostegno hanno gli stessi diritti-doveri degli altri. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Cristina,

la normativa in questione indica solo a quale categoria dei docenti possono essere assegnate tali ore e quali requisiti bisogna avere.

Non indica invece quali sono i criteri di attribuzione a parità di requisiti.

Pertanto, fermo restando quanto detto, non si dovrebbe fare altro che decidere in seno agli organi collegiali tali criteri.  Non sempre, infatti, le consuetudini sono corrette (pensiamo alla cosiddetta 19^ ora di ricevimento che si tramanda da anni e anni di consuetudine…). Più i criteri sono chiari e trasparenti e soprattutto condivisi, più il docente sa che nella scuola esistono regole nell’attribuzione degli incarichi o delle ore che vanno rispettate.

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