Orario di servizio docenti: è possibile decidere in quanti giorni svolgere uno spezzone?

Andrea – Sono un docente della scuola media superiore (c.c. A020), di ruolo in provincia di Varese. Quest’anno, come accade da quattro anni a questa parte, ho ottenuto l’assegnazione provvisoria in provincia di Novara, con le ore ripartite in tre scuole differenti (nove + sei + tre). Ora, per consentire gli spostamenti da una scuola all’altra, mi hanno inevitabilmente farcito l’orario con svariate ore buche.

Il problema è che, prima che venisse redatto l’orario definitivo, nella scuola in cui ho nove ore, ho fatto espressamente richiesta di avere tali nove ore spalmate su massimo tre giorni. Ovviamente, non sono stato accontentato, nel senso che le nove ore sono state distribuite su quattro giorni e, non paghi, mi hanno inserito ulteriori ore buche. La mia domanda è la seguente: è lecito da parte mia pretendere che le nove ore siano su tre giorni?Ringrazio e porgo cordiali saluti.

Lalla – gent.mo Andrea, la tua pretesa non trova riscontro nella normativa. L’unico riferimento è infatti quello del CCNL 2006 2009, art.

28 comma 5 "l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali".

Quindi avendo orario di servizio pieno devi svolgere non meno di cinque giornate di attività di insegnamento. La distribuzione delle ore in queste giornate spetta a chi ha assunto tale incarico nella scuola o, nel tuo caso, nelle scuole di servizio. Nel tuo caso specifico si tratta di incastrare gli orari di 3 scuole.

La scelta di non acconsentire alla tua richiesta potrebbe derivare da numerose motivazioni, dipende infatti dal modo in cui è possibile distribuire le 9 ore, cioè in quante classi). Mi spiego meglio: se in una scuola il docente ha uno spezzone di due ore, dal punto di vista didattico a mio parere un Dirigente non può acconsentire allo svolgimento delle due ore nella stessa giornata, ma deve necessariamente sistemare l’attività in due giornate differenti, di un’ora ciascuna.

Pertanto, bisognerebbe andare a vedere quali motivazioni di ordine didattico e di ordine logistico (tu hai 3 scuole, ma bisognerebbe anche controllare per quanti altri insegnanti è necessario strutturare un orario di servizio su più scuole).

In ragione di ciò, le pretese spesso non possono essere agevolate. A tutto però c’è un limite, a mio parere definibile nelle contrattazioni di istituto, laddove sono ancora in vigore per questa materia.

Ti invito quindi a leggere questa guida

Orario settimanale di servizio per i docenti. Chi decide e con quali criteri. Quante “ore buca”?

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