Incompatibilità: docente ad orario ridotto e attività commerciale

Melania – Sono inserita nelle graduatorie d’istituto di 3^ fascia (classe di concorso A043). Mi hanno convocato per una supplenza di 6 ore settimanali. Le chiedo se mi è consentito accettare essendo titolare di un’attività commerciale. La ringrazio per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Melania,

non è possibile neanche con uno spezzone di 6 ore e quindi ad orario non intero.

Il riferimento normativo è l’art. 508/10 del D.Lgs. n. 297/1994: “Il personale di cui al presente titolo non può esercitare attività commerciale, industriale e professionale, né può assumere o mantenere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società od enti per i quali la nomina è riservata allo Stato e sia intervenuta l’autorizzazione del Ministero della pubblica istruzione”.

In materia segnaliamo anche un intervento dell’ufficio legale dell’USR dell’Emilia Romagna che indica come la titolarità di un’attività commerciale, a norma dell’art. 508 co. 10 T.U. 297/94, resta assolutamente vietata all’intera categoria di docenti,  anche a tempo parziale o spezzone orario, così come risulta vietata, per la medesima categoria, la possibilità di accettare cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società od enti per le quali la nomina è riservata allo Stato e sia intervenuta l’autorizzazione del Ministero P.I.

A mio avviso, quindi, l’attività commerciale è incompatibile anche con un incarico di docenza a tempo ridotto.

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