Permessi Legge 104/92: il Dirigente si deve limitare solo a controllare l’adeguatezza e la correttezza della documentazione presentata

Lucia – sono un’insegnante supplente su congedo per maternità,vorrei sapere se è a “discrezione “del dirigente l’accettazione del permesso 104 per assistere mia madre o se è sempre obbligata a concedere tale permesso. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Lucia,

premesso che i permessi in questione spettano anche al personale assunto  tempo determinato, il punto 7 della circolare della FP (vedi n. 13 del 6 dicembre 2010 e n. 1 del 3 febbraio 2012) indica in riferimento alle dichiarazioni da presentare le relative condizioni oggettive che devono essere affermate in qualità di unico referente all’assistenza, cioè di colui che assiste (inteso nel senso che già sostiene e si prende cura) il disabile in situazione di gravità.

Oltre a produrre il verbale che accerti la disabilità grave deve essere autocertificato:

  • che il familiare non è ricoverato a tempo pieno
  • che l’interessato presta assistenza nei confronti del disabile per il quale sono chieste le agevolazioni;
  • che l’interessato è consapevole che le agevolazioni sono uno strumento di assistenza del disabile e, pertanto, il riconoscimento delle agevolazioni stesse comporta la conferma dell’impegno – morale oltre che giuridico – a prestare effettivamente la propria opera di assistenza;
  • che l’interessato è consapevole che la possibilità di fruire delle agevolazioni comporta un onere per l’amministrazione e un impegno di spesa pubblica che lo Stato e la collettività sopportano solo per l’effettiva tutela dei disabile;
  • che l’interessato si impegna a comunicare tempestivamente ogni variazione della situazione di fatto e di diritto da cui consegua la perdita della legittimazione alle agevolazioni;
  • che l’interessato si impegna ad aggiornare la documentazione prodotta a supporto dell’istanza quando ciò si renda necessario, anche a seguito di richiesta dell’amministrazione.

Il punto 8, invece, afferma che l’amministrazione che riceve l’istanza di fruizione delle agevolazioni da parte del dipendente interessato deve verificare, chiedendone, se del caso, l’integrazione.

Pertanto, il Dirigente si deve limitare ad un controllo sulla correttezza formale della domanda, non avendo alcuna discrezionalità, ma dovendosi limitare soltanto alla mera verifica della sussistenza dei requisiti e delle condizioni prescritti dalla legge.

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