Assegnazione degli spezzoni pari o inferiore alle 6 ore: questione organico della “scuola stessa”

Sonia – Sono una docente precaria storica (dal 1995) “che giovane  non lo è mai stata”. in questi giorni  sto assistendo sempre più sbigottita,  per non dire altro, alla distribuzione degli spezzoni orario restituiti alle scuole. Come da normativa vigente la priorità di scelta va ai docenti di ruolo della scuola dove è presente lo spezzone.

In alcuni casi ho notato che sono stati attribuiti, paradossalmente, a docenti che usufruiscono della L. 104 ,che prevede anche la giustificata  assenza per tre giorni mensili, oppure a docenti di ruolo del diurno a fronte di uno spezzone del serale(che chiaramente ha un codice meccanografico diverso e rappresenta quindi altra scuola).Chiedo gentilmente chiarimento in merito a quanto sopracitato, e se è possibile  fare riferimento ad eventuali normative vigenti o sentenze già emesse. Certa di una vostra celere risposta, ringrazio con anticipo per aver analizzato il mio quesito.

Paolo Pizzo – Gentilissima Sonia,

per ciò che riguarda il primo quesito non c’è nessuna norma che impedisca a chi fruisce della legge 104/92 (per sé o per il familiare) di accettare uno spezzone come docente interno o altri incarichi. Una legge che non lo permettesse sarebbe sicuramente illegittima.

Per il secondo quesito, invece, la nota MIUR 1878 del 30/08/2013 e la normativa più in generale (comma 4 dell’art. 22 della legge n. 448 del 2001) non dettano criteri in tal senso stabilendo solo l’ordine di priorità di assegnazione degli spezzoni in parola: prioritariamente al personale con contratto a tempo determinato avente titolo al completamento di orario e, successivamente al personale con contratto ad orario completo – prima al personale con contratto a tempo indeterminato, poi al personale con contratto a tempo determinato – fino al limite di 24 ore settimanali come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo. In ultima analisi si scorrono le graduatorie di istituto.

Come detto più volte in rubrica io sono del parere che le ore possono essere attribuite solo ai docenti dell’organico della scuola stessa e non anche quelli appartenenti ad altro organico.

Nel caso di cui al quesito, quindi, non sarebbe possibile attribuire le ore del serale al docente che è in servizio al diurno (o viceversa) perché sono due organici differenti anche se appartengono allo stesso Istituto Superiore.

Di questo parere è il Tribunale di Ravenna che con Sentenza n. 211/2012 ha respinto il ricorso di un docente che richiedeva l’assegnazione di 4 ore aggiuntive della classe A058, poiché queste ore erano relative al corso serale dell’istituto mentre il ricorrente insegnava presso quello diurno.

Posted on by nella categoria Supplenze, Didattica
Versione stampabile
ads ads