Attività funzionali all’insegnamento prima delle lezioni e docente con 22 ore

Corrado – volevo chiederti se i C.d.C. effettuati i primi di settembre di mattina, prima dell’inizio delle lezioni, rientrano nel calcolo del monte delle 40 ore funzionali all’insegnamento. Avevo bisogno anche di sapere se per contratti di 22 ore settimanali il monte delle ore funzionali rimane 40 + 40 o se aumentano in proporzione. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Corrado,

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la risposta è affermativa.

L’art. 28 comma 4 del CCNL/2007 stabilisce che “Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento. Prima dell’inizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze”.

Le attività funzionali all’insegnamento (art. 29/3 lettere a e b) sono così suddivise: 40 ore annue per la partecipazione alle riunioni del collegio docenti e ulteriori 40 ore annue per la partecipazione ai consigli di classe, di interclasse, di intersezione.

Tutti gli incontri  che si svolgono dall’inizio dell’anno scolastico all’inizio delle lezioni non possono ovviamente rientrare nell’attività di insegnamento.

Pertanto, le attività di cui al quesito non possono che rientrare nell’orario funzionale all’insegnamento perché gli obblighi del docente sono sanciti dal Contratto che prevede solo ed esclusivamente 2 tipologie di attività: insegnamento e funzionale all’insegnamento.

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Il tetto massimo delle 40 ore vale anche per il docente che stipula un contratto per ore eccedenti l’orario cattedra ovvero se la cattedra è costituita da più ore rispetto il normale orario obbligatorio.

Ne consegue che chi ha più ore rispetto l’orario d’obbligo d’insegnamento avrà maggiorati gli impegni “individuali” (preparazione delle lezioni e delle esercitazioni; correzione degli elaborati; rapporti individuali con le famiglie) e i tempi relativi allo svolgimento degli scrutini ed esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione; non sono invece maggiorati gli impegni relativi alle attività funzionali all’insegnamento.

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