Anche la docente in maternità conserva titolo al completamento orario

Giulia– ho accettato, da terza fascia della Grad.d’istituto,una supplenza di tre mesi  di 5 ore (perchè la persona prima di me in graduatoria ne ha accettate 6  sulle 11 a disposizione).  Sono in maternità obbligatoria fino a metà dicembre, ma vorrei comunque sapere se è possibile accettare altre ore (fino a cattedra completa di 18h) in seguito a chiamate per altre supplenze.

Paolo Pizzo – Gentilissima Giulia,

intanto ricordiamo che ’art. 12/2 del Contratto Scuola afferma che “Durante il medesimo periodo di astensione [interdizione per gravi complicanze/congedo di maternità], tale periodo è da considerarsi servizio effettivamente prestato anche per quanto concerne l’eventuale proroga dell’incarico di supplenza.”

Pertanto, il personale collocato in interdizione per gravi complicanze/congedo di maternità/paternità ha sempre diritto, al pari degli altri dipendenti che al termine di un primo contratto si trovino in effettivo servizio, alla proroga o alla conferma della supplenza qualora il titolare che il supplente sostituisce prolunghi il suo periodo di assenza

Tale personale collocato in congedo di maternità/paternità o interdizione dal lavoro che abbia accettato una supplenza ad orario non intero ha anche titolo, al pari del personale che è in effettivo servizio ma non collocato in congedi obbligatori, ad accettare eventuali altre proposte di contratto a completamento di quello già sottoscritto. Anche in questo caso, una volta accettato il completamento, non vi è nessun obbligo di una presa effettiva di servizio.

Precisiamo che il completamento orario deve avvenire come se la docente in questione fosse in effettivo servizio in classe e quindi deve risultare compatibile fra le due o più scuole.

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