Visita specialistica: può non essere concesso il permesso o il giorno di malattia “in quanto è programmato il collegio dei docenti?”

Gianluca – È stato richiesto con largo anticipo (oltre 15 giorni) al DS un giorno per visita specialistica già programmata da tempo. Contemporaneamente la Ds ha convocato per lo stesso giorno il collegio dei docenti. Sulla richiesta effettuata la stessa DS ha apposto la dicitura “non si concede in quanto è programmato il collegio dei docenti”,invitandomi a presentare il cartaceo della prenotazione presso la struttura in cui andrò ad effettuare la visita. È lecita la decisione della DS?

Siccome la prenotazione è stata effettuata telefonicamente io non ho un documento che la attesti,ma senza dubbio porterò il documento che la prestazione è stata effettivamente erogata. Siccome per nulla al mondo rinuncerò ad effettuare questa visita per me molto importante,come devo comportarmi? Grazie in anticipo per il tempo che vorrà dedicarmi.

Paolo Pizzo  – Gentilissimo Gianluca,

nel quesito non hai specificato quale istituto contrattuale utilizzerai per sottoporti alla visita di cui all’oggetto e se sei docente a TI o a TD. In ogni caso, dal momento che parli di “giorno” i casi sono due: permesso retribuito per motivi personali o familiari (art. 15/2) se sei a TI o permesso sempre per gli stessi motivi ma non retribuito (art. 19) se sei a TD; giorno di malattia.

In tutte e due i casi non è possibile da parte del Dirigente negare il permesso adducendo come giustificazione la partecipazione al collegio dei docenti o per “esigenze dell’amministrazione”.

Infatti, se hai imputato la giornata al permesso per motivi familiari ciò è un diritto e non c’è alcuna possibilità di diniego. Al tal proposito invitiamo alla lettura di questa guida (vale anche per il personale a TD anch ese il permesso non è retribuito).

Se, invece, lo imputerai a malattia viene da sé che il giorno di malattia non è a discrezione del Dirigente.

In questo caso si deve applicare l’art.55-septies, comma 5-ter, del D.Lgs.n.165/2001 che stabilisce: “Nel caso in cui l’assenza per malattia abbia luogo per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici l’assenza è giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione”.

In base a tale normativa, come evidenziato anche dalla circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n.10/2011, ai fini della giustificazione dell’assenza per visite o prestazioni specialistica come assenza per malattia è sufficiente la presentazione da parte del dipendente della semplice attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura anche privati che le hanno effettuate, senza alcun ulteriore adempimento o formalità aggiuntive (la giustificazione, ad esempio, che le medesime potevano essere effettuate solo in orari coincidente con quello di lavoro).

Si legga anche il parere ARAN sull’argomento.

In conclusione, dovrai respingere tale diniego che a mio parere è illegittimo e basarti sulla normativa sopra richiamata.

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