Permessi per concorsi/esami per il personale a tempo determinato

Gusy – Stamane, ho ricevuto un’email per una supplenza fino al 30/06 e dovrei  iniziare a prestare servizio (se è il  mio turno) lunedì 28 ottobre. Siccome il  5 novembre ho un concorso, vorrei sapere se posso già prendere subito due  giorni di permesso (uno mi serve per il viaggio e uno per il giorno del  concorso) o se devo usare gli 8 giorni previsti all’anno per concorsi. Se devo  usare uno di questi otto giorni, come dovrò regolarmi per l’attribuzione del  punteggio? Sono validi o meno per il punteggio? Ad esempio, dovrò considerare  per il punteggio dal 28/10 al 3/11 e poi dal 6/11 al 30/06? Grazie. Un caro saluto!

Paolo Pizzo – Gentilissima Giusy,

l’art. 19/7 del CCNL del comparto Scuola prevede che, nei limiti della durata del rapporto di lavoro,  “Al personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo determinato, ivi compreso quello di cui al precedente comma 5 [Il personale docente assunto con contratto di incarico annuale per l’insegnamento della religione cattolica, secondo la disciplina di cui all’art. 309 del D.lgs. n. 297 del 1994], sono concessi permessi non retribuiti, per la partecipazione a concorsi od esami, nel limite di otto giorni complessivi per anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio”.

La norma stabilisce che il dipendente oltre ai giorni per poter sostenere la prova del concorso/esame ha diritto anche ai giorni per il viaggio.

Di conseguenza, fermo restando il limite massimo annuale, il dipendente ha diritto ad assentarsi per svolgere l’esame/concorso per quanti giorni sono necessari alla suddetta partecipazione, rientrando in detti giorni anche quelli necessari al viaggio.

È da precisare che gli otto giorni sono previsti solo per le giornate di espletamento delle prove (concorso/esame) e per l’eventuale viaggio (raggiungimento della località in cui si svolge il concorso/esame e rientro in sede) con esclusione quindi delle giornate di studio e di preparazione alle suddette prove.

Preventivamente dovrai  comunicare al dirigente la giornata nella  quale  intendi assentarsi per sostenere il concorso/esame (più eventuali giorni per il viaggio). Puoi effettuare tale comunicazione fin dal primo giorno di servizio.

Successivamente dovrai fornire idonea documentazione comprovante sia la partecipazione al concorso/esame che dell’eventuale viaggio o più semplicemente l’autocertificazione, resa ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, così come modificato ed integrato dall’art. 15, della legge 16 gennaio 2003 n. 3 e dall’art. 15 comma 1 della L. 183/2011. In caso contrario sarai considerata  assente ingiustificata.

Per il personale assunto a tempo determinato, anche per supplenze “brevi”, gli 8 giorni non sono retribuiti, riducono le ferie e interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti

In conclusione, non sono utili ai fini del riconoscimento del punteggio nelle Graduatorie ad Esaurimento/Istituto e del versamento dei contributi (è corretto il calcolo come indicato nel quesito).

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