Insegnare nella primaria senza titolo quanto punteggio assicura nella III fascia delle graduatorie di istituto?

Laura – Sono diplomata al conservatorio in pianoforte, non sono abilitata, per cui in terza fascia. Attualmente vengo spesso chiamata per brevi supplenze nella scuola primaria senza titolo (ho maturità classica e laurea in giurisprudenza) presso un istituto comprensivo dove avevo portato una messa a disposizione come insegnante di educazione musicale (per la scuola media). Pare che abbiano esaurito la graduatoria per cui mi hanno chiesto disponibilità per l’infanzia e la primaria pur non avendo titolo. Mi chiedevo quindi se queste supplenze mi daranno qualche punteggio per la mia classe di concorso A031 A032 AJ77 in vista della nuova domanda per le graduatorie di terza fascia che sarà possibile presentare il prossimo luglio. Grazie

Lalla – gent.ma Laura, quello che accade nelle scuole a volte ha dell’incredibile. Chiamare a svolgere una supplenza un docente che non ha alcun titolo per farlo credo raggiunga il limite, e inoltre ci chiediamo se la scuola abbia esperito tutti i passaggi necessari al reperimento del docente supplente.

A nostro parere sarebbe infatti sufficiente che la scuola desse comunicazione di aver esaurito le graduatorie per creare una banca dati di docenti che, tramite messa a disposizione, volessero lavorare anche per supplenze brevi. Ma almeno si assicurerebbe agli alunni il reperimento di un docente con titolo adeguato all’insegnamento richiesto. La scuola infatti si assume, da questo punto di vista, una responsabilità indifferente dal punto di vista didattico. Vogliamo sperare che la motivazione non sia "tanto sono bambini… che ci vuole… ", che farebbe impallidire qualsiasi pedagogista 🙂

Veniamo dunque al tuo problema, ossia il punteggio nella III fascia delle graduatorie di istituto.

La tabella di valutazione dei titoli per la III fascia delle graduatorie di istituto annessa al dm 62/11 (l’ultimo decreto di aggiornamento) prevede

"13) I servizi di insegnamento eventualmente resi senza il possesso del prescritto titolo di studio – nei casi di impossibilità di reperimento di personale idoneo – sono valutabili come altre attività di insegnamento, di cui al punto 3"

Quindi 0.5 punti per ogni mese (o frazione superiore a 15 giorni) di servizio, per un massimo di 3 punti per anno scolastico.

La circostanza che la scuola non abbia potuto reperire personale idoneo a nostro parere deve essere contenuta nel contratto, per rispetto di coloro che avendo il titolo avrebbero accettato la supplenza, degli alunni e dei genitori.

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