Supplenze: il supplente in servizio non ha diritto alla proroga se il posto si rende disponibile prima del 31/12

Scuola – una docente è in aspettativa fino al 30-10-2013. E’ stata dichiarata inidonea temporaneamente per un anno e ha sottoscritto con l’Usr contratto come ata. La supplente ha un contratto sino al 30-10. Dal 31-10 l’usr comunica che provvederanno loro alla nomina sino al termine delle attività didattiche. La supplente sostiene che per continuità ha diritto alla conservazione del posto e il contratto dovrebbe farlo il dirigente dell’istituto. E’ possibile ricevere il vostro parere in merito?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la docente non ha diritto alla proroga contrattuale e la nomina spetta alla GAE.  Motiviamo la risposta.

L’art. 1 del DM 131/07 afferma:

“Ai sensi dell’articolo 4, commi 1, 2 e 3, della legge 3 maggio 1999, n. 124, di seguito denominata “legge”, nei casi in cui non sia stato possibile assegnare alle cattedre e ai posti disponibili personale di ruolo delle dotazioni organiche provinciali, personale soprannumerario in utilizzazione o, comunque, a qualsiasi titolo, personale di ruolo, si provvede con:

  • supplenze annuali per la copertura delle cattedre e posti d’insegnamento vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangano presumibilmente tali per tutto l’anno scolastico.
  • supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche per la copertura di cattedre e posti d’insegnamento non vacanti, di fatto disponibili entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico e per le ore di insegnamento che non concorrano a costituire cattedre o posti orario.
  • supplenze temporanee per ogni altra necessità di supplenza diversa dai casi precedenti, secondo quanto specificato all’articolo 7 [Graduatorie di Istituto].

Per l’attribuzione delle supplenze annuali e delle supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche, si utilizzano le graduatorie ad esaurimento di cui all’articolo 2 [Graduatorie ad Esaurimento].”

In generale, l’art. di riferimento della proroga contrattuale è contenuto nell’art. 7/4 [Graduatorie di Istituto] del DM 131/07: “Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto”

Giova però ricordare che ai sensi del DM citato gli incarichi su tutti i posti vacanti o di fatto disponibili entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico, sono conferiti dall’Ufficio Scolastico Territoriale (o scuola polo) utilizzando le graduatorie ad esaurimento. Solo qualora esse siano esaurite, la supplenza, ai sensi dell’art. 1, comma 5  va conferita dal dirigente scolastico attingendo alle graduatorie di istituto.

Ai fini del conferimento degli incarichi, nella categoria “posti vacanti o di fatto disponibili entro la data del 31 dicembre” non rientrano però solo i posti al 31/8 o al 30/6 che ogni anno risultano disponibili nell’organico di diritto e di fatto e quindi assegnati per scorrimento delle graduatorie ad esaurimento alle convocazioni di agosto/settembre (Ufficio Scolastico Territoriale/scuola polo), ma anche i posti dei docenti già di ruolo i quali, per qualsiasi causa, dopo l’inizio dell’anno scolastico lasciano il posto disponibile tutto l’anno.

Rientra in questi casi la supplenza di cui al quesito. La docente, infatti, renderà il posto disponibile per tutto l’anno.

Pertanto, dal momento che la docente supplente è stata assunta dalle graduatorie di istituto per “supplenza breve”, l’art.  7/4 del DM 131/07 citato in premessa non può in questo caso essere applicato perché siamo prima del 31/12.

In poche parole il dirigente scolastico non ha nessun potere per disporre una proroga contrattuale perché l’assegnazione del posto in questione non è di sua competenza.

La supplente, quindi, decade “naturalmente” dalla supplenza perché la stessa deve essere assegnata alle GAE.

Diverso invece sarebbe stato se lo stesso quesito me lo aveste posto dopo il 31/12.

In quel caso visto che il posto disponibile e vacante di cui abbiamo trattato è tale solo fino al 31/12, la supplente già in servizio per “supplenza breve” avrebbe avuto la proroga contrattuale direttamente fino al termine delle lezioni.

L’art. 7/1 [Graduatorie di Istituto] infatti recita che sono di competenza del dirigente scolastico tutte “le  supplenze temporanee per la sostituzione del personale temporaneamente assente e per la copertura di posti resisi disponibili, per qualsiasi causa, dopo il 31 dicembre di ciascun anno.

Si sarebbe quindi applicato l’art. 7/4 citato perché dopo il 31/12 tutte le supplenze sono assegnate dalle GI e per questo hanno un aveste giuridica “temporanea”.

Non è possibile invece applicarlo ad ottobre perché ci troviamo prima del 31/12.

 

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