Utilizzazione del personale ATA durante l'”allerta meteo”

Salvatore – in questo periodo di allerta meteo e ordinanze di chiusura scuola da parte dei Sindaci si sta creando un po’ di confusione. Il quesito è il seguente: Può il DS o il DSGA obbligare il personale ATA di una sede staccata,dove è stato disposto ordinanza del sindaco di chiusura scuola per allerta meteo su tutto il territorio comunale, a prestare servizio presso la sede centrale durante i giorni di chiusura? Con ordine di servizio? I giorni di chiusura devono essere giustificati? La sede centrale ricade su un comune a 20km di distanza. Grazie per la risposta.

E’ illegittima la disposizione che impone al docente il recupero delle ore non svolte per assemblea di isituto

Marco – volevo chiarimenti riguardo ad una disposizione del mio dirigente scolastico che prevede, per i docenti, il recupero delle ore non prestate durante le assemblee di Istituto come supplenze a disposizione della scuola. Nel caso la disposizione fosse illegittima potrebbe fornirmi gli estremi giuridici (circolari, contratto, sentenze etc…) da contrapporre al dirigente ?

Impegni collegiali per chi ha ore eccedenti l’orario d’obbligo

Tiziana – sono una docente di inglese della suola secondaria di primo grado.  Vorrei avere delle informazioni circa le ore funzionali all’insegnamento art.  29 comma 3 a/b. Quest’anno sto lavorando con tre ore aggiuntive  al mio orario di servizio, cioè svolgo 21 ore settimanali di insegnamento, suddivise in due scuole, appartenenti ad Istituti Comprensivi diversi,i ovvero 12 ore in una scuola e 9 nell’altra. Potrei sapere quante ore di attività funzionali all’insegnamento devo fare nelle rispettive scuole?

Monetizzazione delle ferie per la docente in maternità

Maria – Vi pongo un quesito e spero mi risponderete. Per quanto riguarda l’ anno scolastico 2012/13, io durante le “vacanze” di Natale e di Pasqua ero in maternità obbligatoria. Quindi ai fini delle ferie, ormai non monetizzabili, comunque non avrei potuto essere in ferie in quei giorni di pausa didattica. Ho diritto al pagamento? A chi dovrei inoltrare la richiesta? Alla scuola dell’ anno scorso o a quella di quest’anno? Ti ringrazio per l’ immenso e insostituibile lavoro. Cordialmente.

I 3 giorni per grave infermità:criteri di fruizione

Laura – sono una docente con contratto a tempo determinato fino al 30/06. A causa di un intervento chirurgico sostenuto da mio figlio di 11 anni, ho dovuto assentarmi dal servizio per due giorni. Infatti al momento del ricovero, i medici, mi hanno comunicato che non avrebbero accettato mio figlio senza il ricovero per accompagnamento di un genitore. Detto ciò, ho comunicato alla scuola che mi sarei assentata nei due giorni seguenti. Presentata domanda per 2 gg. di permesso retribuito, facendo riferimento all’art. 4 della legge 53/2000 e all’art. 1 del D.M. 278/2000, la scuola ha rifiutato la mia richiesta, perché in quanto precaria non avrei diritto ai suddetti permessi retribuiti. Cortesemente potresti indicarmi chi ha ragione?

Quale garanzia sull’elenco PAS in Molise

inviato da Abilitati TFA ordinario CB – Gent.ma redazione di OS, con urgenza chiediamo di far luce circa la validità dell’elenco degli ammessi ai PAS pubblicato dall’USR del Molise, in quanto non iporta alcuna indicazione relativa all’ordine (e grado) di scuola e alla classe di concorso in riferimento a ciascun candidato, a differenza degli elenchi delle altre regioni.

Artt. 36 e 59 del CCNL/2007 e ferie non fruite

Assistente Amministrativa – vorrei cortesemente avere qualche chiarimento in merito ad una mia situazione lavorativa. Sono un’assistente amministrativa di ruolo, che da ormai sei anni, usufruisce dell’art.36 e 59 del ccnl, per svolgere l’attività d’insegnamento nella scuola elementare. Il problema che puntualmente si crea ogni anno, al termine dell’incarico annuale come insegnante, è quello delle ferie.

PAS e maternità: non esiste tutela

Stefania – Cara Lalla,sono una docente a tempo determinato attualmente in maternità anticipata. La data presuntà del parto è 11 marzo 2014.Essendo tra i candidati ammessi alla futura frequentazione dei Pas per la classe di concorso A446, che a quanto pare partiranno a gennaio 2014, mi chiedevo se sono già state previste misure per tutelare la maternità e contemporaneamente non perdere la possibilità di partecipare a tali corsi abilitanti. Nel decreto in questione non si fa nessuna menzione in merito a ciò.Cosa è stato previsto per casi come il mio nel precedente TFA? Grazie mille.

Ulteriori chiarimenti sulle pratiche di indennità di maternità

Cristina – sono una docente della Scuola dell’Infanzia. Questa mattina ho ritirato presso la medicina legale dell’ASL il provvedimento di astensione anticipata dal lavoro per complicanze gestazionali. Mi è stato detto di consegnare una copia del provvedimento alla Direzione Didattica per cui lavoro e una all’INPS. Mi sono recata all’INPS dove mi è stato comunicato che non si occupa delle maternità degli statali. Basta la domanda fatta alla D.D. per cui lavoro oppure a chi devo consegnare la terza copia del provvedimento di maternità anticipata? Per il primo figlio (2011) la procedura seguita era diversa: oltre alla richiesta fatta alla scuola avevo anche spedito tutto alla Direzione Provinciale del lavoro. Attualmente come mi devo comportare? Basta la richiesta con provvedimento asl fatta alla Direzione Didattica per cui lavoro? Cordiali saluti.

Termine di preavviso per fruire del congedo parentale

Isabella – ho appena letto il post di una certa Amalia, docente di scuola superiore, che vi pone il mio stesso quesito: il 22 dicembre scade il mio periodo di maternità obbligatoria e vorrei far iniziare il congedo parentale il 7 gennaio, non inglobando le vacanze di natale in tale periodo. La richiesta di congedo deve, però, essere effettuata 15 giorni prima…in questo caso si intendono 15 giorni prima della scadenza dell’obbligatoria (22 dicembre) o i 15 giorni antecedenti il 7 gennaio (data da cui far decorrere il congedo parentale)? Può sembrare un quesito banale, ma vorrei evitare fraintendimenti con la segreteria. Attendo una vostra delucidazione, cordiali saluti e ringraziamenti.

Pensioni: possibilità di andare in pensione con l’attuale legge

Luciano – insegno in una scuola statale superiore di secondo grado. Sono nato il 24/06/1953 e secondo i calcoli del patronato di due anni fa sarei potuto andare in pensione il 01/09/2014 con 39 anni 11 mesi e 16 giorni a 61 anni. Potrei sapere con precisione ora, con la nuova legge, quando riavrò la possibilità di andare in pensione? Invio cordiali saluti.

Maternità: le pratiche dell’indennità competono solo alla scuola

Mariateresa – Sono una supplente che dal 17/10 al 22/12 è in congedo di maternità obbligatoria (con data del parto prevista per il 21/11 da certificato, a che ancora non è avvenuto). Se la supplenza dovesse continuare, avrò diritti ad altri tre mesi quasi; se così non dovesse essere, avrei diritto all’80% della retribuzione per il tempo restante al raggiungimento dei  5 mesi.

Visita specialistica: a quale istituto imputare l’assenza

Stefania – sono una docente a tempo determinato. tra qualche settimana eseguirò una visita specialistica in orario scolastico. le ore che mi necessitano superano la metà del mio orario giornaliero per cui la segreteria della scuola mi ha proposto di prendere un giorno di  ferie. Ma non posso chiedere invece un giorno di permesso retribuito o un giorno di mutua? Ti ringrazio per l’informazione.

Compatibilità cassa integrazione e supplenza

Sara- Buongiorno, sono iscritta nelle graduatorie di III fascia per  l’insegnamento di Matematica. Ho lavorato otto anni in un azienda che al momento  ha messo tutti i dipendenti in cassa integrazione straordinaria. Volevo sapere, qualora dovessi essere convocata da una scuola durante il periodo di CIGS, se  ho la possibilità di accettare l’incarico sospendendo la stessa, come previsto in caso di altro impiego privato a tempo determinato. Grazie anticipatamente della cortese attenzione. Cordiali saluti.

Chiarimenti sui periodi di malattia fruiti dal personale assunto a tempo indeterminato

Anna – sono un’insegnante di scuola primaria della tristemente nota “quota 96”, che da ottobre è in malattia (episodio ischemico con ricovero ospedaliero e susseguenti problemi neurologici). Ho fruito di due mesi di malattia (in cui è stata, come da decreto Brunetta, applicata la decurtazione per i primi 10 giorni) e non sono affatto in grado di affrontare il peso e la responsabilità di insegnare (matematica e scienze in 4 classi di bambini di quarta e quinta, situate in due plessi diversi fra cui zigzagare durante l’intero arco della giornata lavorativa!).

Malattia e computo del sabato e della domenica

Scuola – una docente con contratto al 30/06/2014 per n. 4 ore di a023 e con contratto al 12/05/2014 per 10 ore di sostegno presso la mia scuola e con supplenza breve di 3 h presso un’altra scuola si assenta con certificato medico da lunedì a giovedì, venerdì giorno libero in entrambe le scuole, sabato fa lezione nell’altra scuola. Oggi lunedì ripresenta certificato fino a giovedì prossimo; premetto che ogni scuola la gestisce per conto  proprio. Io come devo considerare il periodo di assenza per i gg. lavorativi nella ns. scuola o tutti i gg. continuativi?

Chiarimenti e riflessioni sulla fruizione dei permessi per motivi personali e familiari

Docente – Ho appena letto la risposta nella rubrica “L’autocertificazione a sostegno  dei 3 gg. per permessi per motivi personali o familiari“. Il diritto ai suddetti 3 gg., più i 6 di ferie, è sempre stato una  questione un po’ controversa e spesso avversata dai D.S. A scuola mia, in genere, non hanno difficoltà a concederli, purché si  indichi una motivazione “seria”, vera o fasulla che sia. Io di solito  sono poco propenso a dichiarare il falso.

Diritto alla pensione immissione giuridica per effetto della legge n.270/82

Costantino – Gent.mo sono nato il 16/01/1954, insegno in una scuola secondaria di primo grado, immesso in ruolo ai sensi e per gli effetti dell’art.33 5° comma della legge 20.05.82, n. 270 con effetto giuridico dal 10.09.1981 ed economico dal 10.09.1982. In data 31/08/2009 mi sono stati conteggiati 32 anni, 8 mesi e 20 giorni utili alla pensione(compreso un anno di militare e servizio pre ruolo).   Quando potrò andare in pensione e con quanto?  Ringraziando per la disponibilità, invio distinti saluti.