Docenti: obbligo di sorveglianza durante le assemblee studentesche

Silvio – Cara Lalla, sino a questo momento, nella scuola secondaria in cui insegno, le assemblee d’istituto venivano svolte in locali esterni alla scuola, messi a disposizione degli studenti da parte del Comune. I docenti non erano tenuti ad alcun tipo di sorveglianza e soltanto chi lo desiderasse partecipava all’assemblea come semplice “spettatore”. Gli alunni, infatti, gestivano questo loro spazio in completa autonomia, organizzando i turni di sorveglianza e quanto necessario al corretto svolgimento dell’assemblea stessa…

Tuttavia, adesso, il nuovo Dirigente Scolastico intende imporre ai docenti l’incarico di accompagnare gli studenti in suddetto locale (il quale non è, ripeto, di pertinenza della scuola) e di presenziare all’assemblea stessa, svolgendo attività di sorveglianza…

Ho dato un’occhiata alla relativa normativa e mi pare di aver capito che tale imposizione non risulti poi del tutto legittima… Temo, però, di non essere riuscita a reperire i riferimenti normativi più recenti (erano tutti piuttosto “vecchiotti”) e, pertanto, gradirei un riscontro da parte tua… Grazie

Lalla – gent.mo Silvio, ti confermo che non ci sono riferimenti normativi recenti in materia di assemblee studentesche e partecipazione dei docenti con obbligo di sorveglianza.

Senza andare troppo lontano, basti riferirsi alla pagina ufficiale sul sito del Ministero, in cui si legge

“Partecipanti e vigilanza:

la normativa non prevede alcun obbligo di presenza dei docenti alle assemblee di istituto degli studenti, nei giorni di svolgimento dell’assemblea studentesca e in assenza di riunioni collegiali appositamente programmate. All’assemblea di classe o di istituto, in base alla normativa, ” possono assistere, oltre al preside o un suo delegato, i docenti che lo desiderino”.

Alle assemblee di istituto svolte durante l’orario delle lezioni, ed in numero non superiore a quattro, puo’ essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. La partecipazione di questi esperti deve essere autorizzata dal consiglio d’istituto.

Il Dirigente scolastico ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilita’ di ordinato svolgimento dell’assemblea.”

e il Ministero stesso cita riferimenti normativi datati

Riferimenti normativi

Decreto del Presidente della Repubblica n. 416 del 1974

Decreto legislativo n,. 297/1994, artt. 12, 13, 14

Circolare ministeriale 312/1979, par. I

Il Ministero è molto sbrigativo sull’argomento, e forse tale interpretazione poteva andar bene per il periodo temporale in cui la normativa è stata concepita. Adesso sensibilità e spirito deontologico ci spingono a prendere in considerazione altri elementi, che possano conciliare il diritto degli studenti a riunirsi in assemblea con il dovere di svolgere le ore di servizio.

Chiarimento doveroso: gli obblighi di sorveglianza devono essere esplicitati nel Regolamento di istituto adottato dalla scuola, e non affidato a circolari unilaterali decise dal Dirigente Scolastico.

Alla luce di ciò, mi sento di concordare con questi documenti

Vigilanza assemblea 1

Vigilanza assemblea 2

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