Visita specialistica e malattia: il docente deve essere considerato “assente giustificato” per l’intera giornata

Docente – vorrei delucidazioni in merito ad una situazione.  Ho richiesto un giorno di malattia per sottopormi ad esami e visita specialistica dal momento che il tutto si svolgerà in orario scolastico.  Nello   stesso pomeriggio si riunirà il Consiglio di classe della quale non sono il docente coordinatore. Mi interessa sapere se,  da un punto di vista legislativo,  la malattia  copra   anche il pomeriggio o  devo presentarmi alla riunione. A    scuola   le   versioni sono discordanti. Grazie per l’attenzione.

Paolo Pizzo  – Gentilissimo docente,

il Decreto Legge n. 98 del 2011 convertito nella legge n.111/2011 stabilisce che nel caso in cui l’assenza per malattia abbia luogo per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici l’assenza è giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione.

Dopo l’entrata in vigore del d.l. n. 112 del 2008, in  linea generale, se l’assenza per effettuare visite specialistiche, cure o esami diagnostici è imputata a malattia, si applica il nuovo regime per quanto riguarda la retribuzione. Pertanto, le assenze in  questione saranno trattate dall’amministrazione come assenze per malattia ai fini dell’applicazione della relativa disciplina.

Esse quindi debbono essere considerate per la decurtazione retributiva ai  fini dell’art. 71, comma 1, del d. l. n. 112 del 2008 e debbono essere calcolate quali giornate di  malattia ai fini dell’applicazione dell’art. 71, comma 2 (è escluso il caso in cui la visita sia effettuata in regime di day hospital).

Ciò vuol dire che anche se l’assenza per malattia non riguarda un’infermità in atto ma viene fruita per un esame o visita specialistica, debba essere considerata come “malattia” a tutti gli effetti: ai fini della decurtazione retributiva e considerata come giorno di assenza ai fini del periodo massimo di comporto. Questo perché la norma contrattuale non fa alcuna differenza tra le assenze dovute al verificarsi di un episodio morboso e quelle effettuate per visite mediche specialistiche, neanche sotto il profilo del computo delle stesse ai fini del calcolo del periodo di conservazione del posto.

Pertanto, alla luce di quanto detto e considerando che la malattia non può in nessun modo essere frazionata (pareri ARAN in materia), devi essere considerato in malattia per tutto il giorno e quindi assente giustificato anche per ciò che riguarda eventuali attività funzionali all’insegnamento che si dovessero in quel giorno svolgere nel pomeriggio.

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