Tempo massimo della segreteria per ricostruzione carriera

Carla – Sono stata immessa in ruolo (A346) da G.A.E. il 1°Sett.2011 e ho superato l’anno di prova.Il 1°Sett.2012, alla scuola del trasferimento, ho presentato la dom. per la ricostruz. della carriera (12 anni alla sc. paritaria, che purtroppo so già non essere valutabili + 15 nello Stato).

Il 28 Febbr. 2013 l’Uff. X – Prov. di Roma – Unità Operat. I, ha comunicato alla scuola il n° di protocollo, relativo alla convalida del mio contratto a t. indet., registrato dalla Ragioneria territoriale dello Stato (Roma), in data 06 Febbr. 2013.

Ho fatto una lunga ricerca su Internet, ma purtroppo c’è tanta confusione e ambiguità, relativamente al tempo massimo che la segreteria ha a disposizione per completare la ricostruzione della carriera: c’è chi dice 480 giorni e c’è chi dice 30.

La Segreteria, ovviamente, si guarda bene dal comunicare i tempi massimi amministrativi, per evitare diffide!

Confido in te, per avere lumi su questo problema che mi assilla da un bel po’ di tempo! Grazie infinite.

F.P. (assistente amministrativo) – Si precisa che  il DM n. 90 del 6 aprile 1990, in applicazione dell’art. 2 della L. 241/1990, fissava i termini massimi consentiti per concludere il procedimento amm.vo della ricostruzione di carriera in 480 giorni.

Successivamente  la circolare del 4 luglio 2010 , della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in attuazione dell’art. 7 della  L. n. 69 del  18 giugno 2009, ha stabilito che in assenza di un regolamento , tutti i procedimenti amministrativi già in corso, alla data del 4 luglio 2010, il termine di conclusione del procedimento amministrativo rimane quello originariamente previsto.

Per i procedimenti amministrativi avviati successivamente alla data del 4 luglio 2010 , che hanno termini superiori a 90 giorni (nel caso specifico il limite  era 480 giorni), tali termini cessano di avere efficacia, e per i procedimenti interessati, si applica il termine ordinario di 30 giorni.

La legge 69/2009 stabilisce, inoltre, che non   possono essere fissati termini superiori a 90 giorni, salvo casi particolari a cui si può derogare il limite di 90 giorni in 180 giorni.

Ad oggi non c’è un nuovo regolamento predisposto  dal MIUR.

Detto questo, al di la dei termini (che per chi scrive sono 30 giorni ) è bene evidenziare che ci sono degli elementi oggettivi che impediscono le scuole a predisporre il decreto di ricostruzione di carriera.

Per esempio:

non tutti sanno  che in seguito al D.P.R. 4/9/2013 n. 122, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25/10/2013 – serie generale n. 251, all’art. 1 comma 1 lettera b): proroga il mancato riconoscimento ai fini della carriera del servizio reso nel corso dell’anno 2013.

Pertanto il MIUR  dovrà adeguare le procedure in quanto i provvedimenti ad oggi elaborati  dal SIDI (sistema informatico utilizzato dalle scuole e messo a disposizione gratuitamente dal MIUR)  valutano erronemanete il servizio reso nel corso dell’anno 2013.

Si rischia in tal caso di emettere un provvedimento di ricostruzione di carriera che non verrà vistato dalla locale Ragioneria Provinciale di Stato.

Per completezza di informazione:

l’art. 8 del D.LVO n. 123 del 30/6/2011, prevede che ai predetti provvedimenti sia apposto il visto di regolarità amministrativa e contabile da parte della RTS entro 60 giorni dal ricevimento degli stessi.

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