Chiarimenti su periodo di prova del personale ATA

Scuola – Si richiede gentilmente delucidazioni sul seguente quesito: Relazione periodo di prova e contestuale decreto di conferma in ruolo personale ATA devono essere firmati in calce solo dal D.S. o la relazione anche dal D.S.G.A? Successivamente ne va data una copia controfirmata al dipendente o no? Si ringrazia .

FP (Assistente Amministrativo) – Gentile Scuola,

è doveroso chiarire che il personale può fare richiesta di ricostruzione di carriera dopo il superamento del periodo di prova, che nella fattispecie per il personale Ata è disciplinato dall’art. 45 del CCNL comparto Scuola quadriennio 2006/2009.

Pertanto la conferma in ruolo, sia per il personale Docente che Ata, rappresenta un atto dovuto da parte dell’Amministrazione, senza il quale non si può redigere un decreto di ricostruzione di carriera, ne tantomeno trasmetterlo alla locale Ragioneria Provinciale per il visto di regolarità.

Tenuto conto del:
– art. 45 comma 12 del CCNL comparto Scuola 2006/2009:
La conferma del contratto a tempo indeterminato per superamento del periodo di prova è di competenza del Dirigente Scolastico, come previsto dall’art.14 del DPR 08.03.99, n.275.”.
– dell’art. 14 comma 1 del D.P.R. n. 275 del 8/3/1999: “A decorrere dal 1° settembre 2000 alle Istituzioni Scolastiche sono attribuite le funzioni già di competenza dell’amministrazione centrale e periferica relative alla carriera scolastica e al rapporto con gli alunni, all’amministrazione e alla gestione del patrimonio e delle risorse e allo stato giuridico ed economico del personale“;

Per quanto sopra evidenziato, si ritiene:
che al termine del periodo di prova  previsto dalla normativa, per il personale Ata, il Dirigente Scolastico è tenuto alla stesura della relazione sul periodo di prova.
Si fa presente, inoltre, che il Dirigente Scolastico, nel redigere il suddetto atto si deve avvalere degli elementi di valutazione forniti, per iscritto, dal DSGA, in quanto rappresenta per la sua qualifica il diretto responsabile dei servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari.
Pertanto, tali servizi, sono soggetti ad una sua valutazione.

Successivamente e in caso di esito positivo del periodo di prova, il Dirigente Scolastico redige il decreto di conferma in ruolo.

Precisiamo, inoltre, che il periodo di prova può intendersi superato ai sensi dell’art. 10 comma 4 del D.P.R. n. 3  10/1/1957, quando: “entro tre mesi dalla scadenza del periodo di prova non è intervenuto un provvedimento di proroga ovvero un giudizio sfavorevole”.

Si ritiene opportuno, per lo scrivente, consegnare (con firma per presa visione) a titolo informativo, solo il decreto di conferma in ruolo.

Posted on by nella categoria Anno di prova neo immessi in ruolo
Versione stampabile
ads ads