Quando riscuoterà il TFS chi è in pensione dal 1° settembre 2013

Andrea – Ho 62 anni compiuti il 1 Agosto del 2013. Vi porgo la stessa domanda che ho inviato all’ INPDAP il 15 Ottobre 2013 e sulla quale incredilbilmente ho avuto la seguente risposta: "Gentile utente Le comunichiamo quanto segue: UNDEFINED"

E’ assurdo che l’organo preposto a tale ufficio abbia risposto con questo aggettivo e senza aggiungere null’altro: UNDEFINED

Ma veniamo alla domanda: Sono un ex dipendente statale (assistente amministrativo presso un istituto scolastico) e in pensione, dal 01/09/2013 con 39 anni e 6 mesi di servizio (quota 96 al 31/12/2011) .

Vorrei gentilmente sapere quando riscuotero’ il TFS.

Sicuro in una vostra rapida e precisa risposta, ringrazio anticipatamente.Cordiali saluti.

risponde P.F. (Assistente Amministrativo)

Salve Andrea, premettendo che non vogliamo assolutamente sostituirci all’ Istituto di Previdenza, ma cerchiamo, nel limite delle nostre conoscenze,di fornire un servizio quantomeno soddisfacente. In merito al suo quesito e visto i dati comunicati: rientra nel personale che ha usufruito della deroga ai requisiti previsiti dalla Legge Fornero: art. 24 comma 3 D.L. n. 201/2011.

Negli ultimi anni e con la precisione dal 2010, il regime del TFS/TFR ha subito molteplici cambiamenti circa la modalità e tempo di erogazione.

La Legge 122/2010 prevede che dal 31/5/2010 il TFS/TFR venga erogato:

1) in due importi, qualora l’ammontare complessivo lordo sia compreso tra € 90.000,00 e € 150.000,00;

2) in tre importi, qualora l’ammontare complessivo lordo sia superiore a € 150.000,00;

3) in un unico importo qualora l’ammontare complessivo lorso sia inferiore a € 90.000,00.

Visto il profilo ricoperto e l’anzianità utile ai fini del TFS, la sua indennità verrà erogata in una unica soluzione.

I nuovi termini di pagamento, sono stati rivisti con il D.L. 138 del 13/8/2011 convertito nella L. n. 148 del 14/9/2011 (art. 1 commi 21 e 23).

La circolare INPDAP n. 16 del 9/11/2011 sintetizza e individua la liquidazione del TFS secondo la causa di cessazione.

Per il caso in esame di seguito si indica il punto 3.5 della circolare che individua il personale ammesso a deroga: – Punto 3.5 – Non sono interessate dai nuovi termini le seguenti tipologie di dipendenti per i quali continua a trovare applicazione la previgente disciplina:

1) lavoratori che hanno maturato i requisiti contributivi ed anagrafici per il pensionamento, sia di anzianità che di vecchiaia (raggiunti limiti di età o di servizio) prima del 13 agosto 2011;

2) personale del comparto scuola e delle istituzioni di alta formazione artistica e specializzazione musicale (AFAM) interessato all’applicazione delle regole sulla decorrenza della pensione (rispettivamente dal primo settembre e dal primo novembre) di cui all’art. 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e che matura i requisiti per il pensionamento entro il 31 dicembre 2011; rientra nella disciplina derogatoria anche il personale docente dipendente da istituzioni scolastiche comunali a condizione che le stesse abbiano recepito nei propri regolamenti le disposizioni relative all’ordinamento dei docenti della scuola statale.

Per il personale interessato dalle deroghe, pertanto, i termini rimangono i seguenti:

A) termine di 105 giorni per le cessazioni dal servizio per inabilità, decesso, limiti di età o di servizio previsti dagli ordinamenti di appartenenza (comprese le cessazioni per raggiungimento della massima anzianità contributiva a fini pensionistici ed il collocamento a riposo d’ufficio disposto dall’amministrazione di appartenenza) e per le cessazioni dal servizio conseguenti all’estinzione del rapporto di lavoro a tempo determinato per raggiungimento del termine finale fissato nel contratto stesso;

B) termine di 6 mesi (+ 3 mesi) per tutte le altre casistiche.

Il caso in oggetto rientra nella casistica individuata alla lettera B: termine di 6 mesi (+3 mesi) per tutte le altre casistiche.

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